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Un anno da incorniciare per la rivelazione Lanusei

Un anno da incorniciare per la rivelazione Lanusei

Il presidente Arras: «Consapevoli di poter dire la nostra anche in Eccellenza» E il 19 gennaio si rinnova l’appuntamento con la finale di Coppa Italia

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LANUSEI. «Questo è stato un anno eccezionale ed indimenticabile, sarà difficile da replicare visto che per tutto il 2014 siamo quasi sempre stati in testa alla classifica e abbiamo ottenuto una storica promozione nel massimo campionato regionale».

Queste le parole del presidente del Lanusei Daniele Arras che racconta di un anno da incorniciare: «Abbiamo vinto il campionato di Promozione restando sempre in testa e sino a domenica scorsa eravamo primi anche in Eccellenza, nonostante il nostro esordio assoluto nella categoria, una grande soddisfazione che ci ripaga dei tanti sacrifici fatti e che va condivisa con tutti, ma proprio tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento dell’obiettivo e subito si sono rimessi in gioco in questa nuova avventura. Sapevamo che non sarebbe stato facile affrontare il salto di categoria, invece tutte le componenti hanno ben risposto e anche questo primo scorcio di stagione ci ha regalato tante soddisfazioni e la consapevolezza di poter dire la nostra anche in Eccellenza – puntualizza il presidente del Lanusei –, l’importante è non perdere il mix giusto di ottimismo, determinazione e spirito di sacrificio che hanno caratterizzato quest’anno che ormai volge al termine».

Termina un anno da incorniciare e ne inizia uno ancora protagonisti, visto che nonostante il pareggio nel derby col Tortolì, il Lanusei è secondo a due punti dal Muravera. «Certamente, come ho già detto, pensavamo che avremmo sofferto maggiormente e invece tecnico, staff, squadra e società si sono fatti trovare pronti e i risultati ci hanno ripagato. È vero che nell’ultimo mese e mezzo abbiamo attraversato un brutto periodo tra squalifiche, infortuni e un fisiologico calo che prima o poi sarebbe dovuto arrivare. Tanto vale che sia arrivato alla vigilia della pausa che speriamo ci permetta di recuperare le giuste energie psicofisiche perché a breve scadenza abbiamo impegni importantissimi. Ora giochiamo il 4 ed il 6 di gennaio in campionato ma soprattutto il 19 di questo mese giocheremo la finale di Coppa Italia di categoria che rimane il nostro obiettivo principale, sia perché lo scorso anno abbiamo perso la finale (Coppa Italia Promozione) ma soprattutto perché ci permetterebbe di accedere alla fase nazionale della stessa competizione – conclude il primo tifoso biancorossoverde Daniele Arras – ed anche questa sarebbe una prima volta da ricordare. Non scordiamo poi il nostro settore giovanile che continua a sfornare giovani talenti per la prima squadra come Pistis e Caredda e nelle varie categorie capeggia le classifiche. Insomma abbiamo raggiunto grandi e inimmaginabili traguardi ma se continueremo a lavorare e crederci potremmo toglierci tanta altre soddisfazioni».

Romano Cugudda

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