Uri e Superga Cagliari a punteggio pieno verso la promozione
CAGLIARI. Due squadre, entrambe a punteggio pieno e senza ancora aver subito l’onta della sconfitta. Uri e Superga Cagliari dettano legge nelle D di basket. A metà del girone di ritorno, la...
CAGLIARI. Due squadre, entrambe a punteggio pieno e senza ancora aver subito l’onta della sconfitta. Uri e Superga Cagliari dettano legge nelle D di basket.
A metà del girone di ritorno, la matricola terribile allenata da Gabriele Sassu viaggia spedita, nel raggruppamento Nord, forte dei 22 punti conquistati, ben sei in più rispetto alle inseguitrici Olimpia e Santa Croce Olbia. Un vantaggio costruito sull’esperienza di elementi di lungo corso, con alle spalle una decina di campionati nazionali, come gli ex Dinamo Dario Ziranu e Marco Rolando, ma anche nomi di spessore come Antonio Zoagli, Andrea Spissu, Salvatore Spanu, Alberto Masu e i fratelli Risso. «Abbiamo già fatto un bel cammino, ma tutto si deciderà nei playoff - dice il coach capolista Gabriele Sassu – in generale, visto gli infortuni, la squadrasi sta esprimendo al 60 per cento».
Per Sassu la vera antagonista resta l’Olimpia Olbia, compagine aggressiva e ben allenata. Occhio però alla rivelazione Terralba: «E’ la sorpresa del torneo, una squadra giovane, dove tutti tirano da tre e hanno fiducia”, chiude il tecnico dell’Uri.
Per la cagliaritana Superga, invece, 24 punti, anche lei tre vittorie di vantaggio dal San Salvatore Selargius. Il bottino della squadra di Nicola Pintonello, che con l’ingaggio di Claudio Acunzo (centro di 204 cm del 1973, campione d’Italia nel 1991 con Caserta) ha perfezionato la già ottima scelta di tenere intatto il roster della passata stagione, va a decretare quasi con certezza la leadership dei ragazzi di Piazza Giovanni alla fine di questa fase regolare. “Il discorso non è ancora chiuso – avverte Pintonello – basta una gara presa con leggerezza per cadere su qualsiasi campo». La squadra più pericolosa? «Per ora il San Salvatore – conclude – ma il Sinnai con Jordan Russel scalerà diverse posizioni. Tra le meno papabili mi piace come gioca il Quartu”.
Intanto dal comitato regionale arriva l’attesa formula del torneo. Dal 25 gennaio, fine del ritorno, prenderà il via la fase a orologio e poi i playoff per le prime otto di ciascun girone. Di fatto, tutte le iscritte tranne una. In serie C, che con tutta probabilità tornerà ad essere regionale, saliranno le due vincenti delle finali.
Mauro Farris
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