«La sfida con il Real è un’occasione per sentirsi grandi»
MILANO. Una sfida per sentirsi di nuovo grandi, per potersi confrontare con i migliori al mondo, per capire quanto si è distanti da quei marziani del Real. Il Milan affronta oggi a Dubai il Madrid di...
MILANO. Una sfida per sentirsi di nuovo grandi, per potersi confrontare con i migliori al mondo, per capire quanto si è distanti da quei marziani del Real. Il Milan affronta oggi a Dubai il Madrid di Carlo Ancelotti, in una sfida che non può essere solo una semplice amichevole, e lo pensano anche i protagonisti.
«Milan-Real Madrid non è una partita come tutte le altre, è una partita speciale. Sono le due squadre che hanno vinto più Champions League. Sarà bello incontrarsi e speriamo di dare vita ad una grande gara» dice Pippo Inzaghi.
«Siamo molto felici di essere qui, sappiamo che ci sono state quasi 100.000 richieste di biglietti - aggiunge il tecnico del Milan - lo stadio è tutto esaurito da molto tempo, c'è voglia di vedere queste due squadre, quindi speriamo di fare una bella partita».
Anche capitan Montolivo si aspetta molto dalla gara di Dubai. «Questa partita può dare tanto alla squadra. Credo sia un ottimo 'allenamento' se così si può dire, perché quando si affrontano squadre come Milan e Real Madrid non ci sono partite amichevoli».
Per Carlo Ancelotti il Milan è e sarà sempre un’emozione particolare. Oggi il suo Real Madrid affronterà i rossoneri e il tecnico dei «blancos» non ha problemi ad ammettere che per lui sarà «una partita speciale». Per il suo passato, ma non solo. «È una partita di preparazione, un’amichevole e sia noi che loro così la interpretiamo - ha spiegato l’allenatore italiano in conferenza stampa - però sarà anche un grande spettacolo per il calcio perchè si affrontano le squadre che hanno vinto più Coppe dei Campioni».
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