La San Paolo non fa drammi: «La stagione è stata positiva»
SASSARI. Il Cus cade sul campo del Pietraia e l'Olmedo ne approfitta per allungare a +4, rafforzando il suo primato nel girone H di Seconda. Più staccata, ma sempre in corsa per la promozione, l'Osses...
SASSARI. Il Cus cade sul campo del Pietraia e l'Olmedo ne approfitta per allungare a +4, rafforzando il suo primato nel girone H di Seconda. Più staccata, ma sempre in corsa per la promozione, l'Ossese che firma un terno secco sul campo della San Paolo.
«In effetti - commenta il tecnico sassarese Piergianni Pala - si è invertita la tendenza, ora vinciamo in trasferta e cediamo in casa. Ma non ci sono cause specifiche, credo piuttosto a una casualità». Dopo il brillante successo a Ittiri la matricola è caduta tra le mura amiche per la quarta volta consecutiva, perdendo qualche posizione (a 5 turni dalla fine è nona) ma il bilancio stagionale per il suo allenatore resta positivo. «Non mi lamento, considerate anche le difficoltà incontrate negli ultimi mesi e legate a infortuni e squalifiche che hanno colpito i giocatori più esperti. Ci siamo arrangiati con i giovani - prosegue il tecnico - che hanno mostrato qualche inevitabile ingenuità ma hanno anche portato una ventata di entusiasmo. Parlando in generale, dico che bisogna avere il coraggio di mandarli in campo, i giovani, perchè solo giocando possono imparare e maturare». Ultimi risultati altalenanti a parte, il mister non nasconde la sua soddisfazione: «La San Paolo era e resta una squadra da oratorio, una realtà emergente che non dimentica i principi dello sport, senza fare drammi per le sconfitte: perdere fa parte del calcio. Altra cosa sono le brutte figure, che abbiamo sempre cercato di evitare. Anche domenica scorsa, contro un'Ossese motivata, è stata una sfida dura e il risultato di 3-0 a favore dei bianconeri è stato troppo severo». Affacciatasi per la prima volta nella categoria, la squadra sassarese si è sempre tenuta lontana dalla zona retrocessione. «La salvezza non è mai stata in discussione, abbiamo prodotto il massimo sforzo nella prima parte del torneo - afferma Pala - per non trovarci nei guai nel periodo più "caldo" della stagione. Siamo riusciti a ritagliarci uno spazio tranquillo in un campionato di buona qualità, con diverse squadre attrezzate per puntare in alto.» (sa.u.)
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