Faccia a faccia con Galliani: Inzaghi resta «Mi dispiace, determinante l’espulsione»
«Confermato fino alla fine del campionato? Sono sei mesi che si parla della mia panchina, mi dispiace solo per la partita». Così Pippo Inzaghi commenta la sconfitta del Milan contro il Napoli per 3-0...
«Confermato fino alla fine del campionato? Sono sei mesi che si parla della mia panchina, mi dispiace solo per la partita». Così Pippo Inzaghi commenta la sconfitta del Milan contro il Napoli per 3-0. La conferma del tecnico è avvenuta dopo un confronto con Adriano Galliani negli spogliatoi. «La squadra è stata condizionata dall’espulsione dopo 40 secondi. I ragazzi hanno lottato, sofferto e non posso dire niente per lo spirito. Potevamo anche passare in vantaggio con Bonventura, mi dispiace perchè non meritavamo questo passivo», ha aggiunto il tecnico rossonero. Sull’espulsione di De Sciglio, Inzaghi ha detto: «Rientrava dopo tanto tempo e bisogna avere pazienza. Penso potesse bastare il giallo visto che ra l’inizio della gara. È stata l’espulsione più veloce della storia, quest’anno ce ne capitano di tutti i colori».
In vista delle prossime gare, il tecnico rossonero ha dichiarato: «Dobbiamo finire degnamente le prossime partite, il Napoli è una delle squadre migliori e siamo rimasti in dieci dopo 40 secondi. I giovani (della Primavera, ndr) mi hanno dato tante soddisfazioni, li manderemo in campo nelle prossime partite». Sulla sostituzione di Destro, Inzaghi ha detto: «È dura giocare da solo davanti in dieci, speravo con Pazzini di tenere qualche palla in avanti per le ripartenze». Per Superpippo volge al termine una stagione difficile, due i rimpianti principali: «Il più grande è stato tra gennaio e febbraio quando ci sono mancati 15 giocatori. Poi diventa difficile quando ogni gara è una finale. L’altro rimpianto è non aver avuto mai Montolivo, con lui in campo la squadra aveva una mentalità diversa».
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