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Mercedes davanti a tutti ma Vettel è ottimista

Problemi di aderenza per le Ferrari nelle prime prove sul circuito di Barcellona Oggi la griglia con il solito Hamilton che sembra avere una marcia in più

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BARCELLONA. Mercedes più vicine? Per ora no. Magari oggi o piuttosto domani. Il primo giorno di prove libere del Gran Premio di Spagna ha evidenziato che tra le Frecce d'Argento e le Ferrari, almeno nelle condizioni odierne, il divario resta netto. «Loro sono molto veloci - ha ammesso Sebastian Vettel -. Ogni volta che sono uscite, sia con le hard sia con le “option”, sono state le migliori sul giro. Però aspettiamo le qualifiche e la gara».

Il tempo migliore del pilota tedesco con la Sf15-T è stato di 1'27”260. Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i più veloci rispettivamente nella prima (1'26”828) e nella seconda sessione (1'26”852), lo precedono di circa quattro decimi. Kimi Raikkonen (1'27”780) è attardato di quasi un secondo. Per la pole si prospetta un nuovo duello tra i due della Mercedes, con un Rosberg in crescita che cercherà di impedire la cinquina all'inglese e le Ferrari alla ricerca della zampata per provare a strappare un posto in prima fila.

Il team di Maranello ha messo subito alla prova il nuovo pacchetto aerodinamico, usando la mattina le gomme dure, mentre nella seconda sessione i piloti hanno usato anche le mescole medie, facendo prove di assetto e di bilanciamento anche se le temperature alte e la scarsa gommatura dell'asfalto non hanno aiutato l'aderenza e la resistenza degli pneumatici. «I nuovi pezzi non hanno creato problemi - ha spiegato Vettel -, quindi sono andati come aspettavamo. Ma la giornata è stata complicata. Si slittava molto sulla pista ed è difficile giudicare».

Tutti i piloti hanno avuto problemi di grip, specialmente in assetto da gara, e hanno segnalato vento trasversale alla curva tre, quella dove andò a sbattere con violenza Fernando Alonso con la sua McLaren nei test di febbraio. Lo spagnolo ha fatto segnare l'undicesimo tempo nella seconda sessione, con un distacco di 1,8 secondi dalle Mercedes. Meglio ha fatto il compagno di squadra Jenson Button, settimo nella classifica parziale. Tra l'inglese e le quattro monoposto dominanti si sono inserite la Red Bull di Daniil Kvyat, quinto e unico rimasto sotto il muro dell'1'18”, e la Toro Rosso del giovane Max Verstappen. Seri problemi per Daniel Ricciardo, che ha dovuto interrompere quasi subito la prima sessione di prove per cambiare il motore Renault, e negli ultimi minuti della seconda è riuscito a ottenere solo il 14esimo tempo.

Attimi di tensione per la Lotus di Grosjean, che ha perso la copertura del motore sul rettilineo dei box facendo interrompere per qualche minuto la seconda sessione con l'esposizione della bandiera rossa. Qualche problemino tecnico anche per Rosberg, che gli ha impedito di fare meglio del terzo tempo nel pomeriggio.

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