Milan-Roma, in palio la Champions League e la faccia rossonera
Inzaghi sprona la squadra: «Proviamo a chiudere bene» Garcia avverte i suoi: «Non possiamo commettere errori»
MILANO. Milan-Roma (l’anticipo delle 20,45 di oggi) e Lazio-Inter (sfida incrociata fra le romane e le milanesi) saranno partite di peso, anche se non sarà da sottovalutare l’impegno del Napoli a Parma e le partite delle squadre coinvolte nelle lotta per l’Europa e per la salvezza. La Roma, sul campo del Milan (arbitro Tagliavento) si presenterà con la faccia di chi ha ripreso pallore. Garcia («parola d’ordine concentrazione») manderà Doumbia in campo e Totti («Lasciatelo tranquillo», le parole del tecnico francesce) in panchina?
A meno di un mese dalla fine di una stagione deludente, Pippo Inzaghi prova a ricompattare il Milan nel tentativo di concludere il campionato a testa alta. Iniziando dalla prima delle ultime quattro gare, con la Roma a San Siro. Una sfida difficile, perché la squadra di Garcia deve vincere per tenersi stretto il secondo posto, mentre il Milan, che è reduce da tre sconfitte consecutive, non ha più nulla da chiedere ad un'annata maledetta.
«Con la Roma serve la partita perfetta. Adesso dobbiamo trovare delle motivazioni non facili, sono sincero. Penso che quando indossi la maglia del Milan, però, lo stimolo viene da sé. Anche perché in molti devono tenersi stretta la maglia rossonera», ammonisce Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia.
La società sta vivendo un momento delicato con la trattativa di cessione di una quota del Milan ad acquirenti stranieri. Molto, se non tutto, potrebbe cambiare. E il pessimo rendimento della squadra, obbliga ad una rivoluzione sportiva. Così sono in tanti a dover dimostrare di meritarsi un posto nel Milan che verrà.
Inzaghi, però, non vuole parlare del futuro e resta concentrato sul presente. Perché ritenere la stagione già finita, secondo il tecnico sarebbe un grande errore. «Ho ancora un anno e un mese di contratto e finché non mi diranno qualcosa, darò tutto me stesso. Sto preparando la sfida con la Roma come fosse la finale più importante da giocare, penso sia doveroso», promette il tecnico rossonero. E una motivazione particolare potrebbe averla, su tutti, Mattia Destro.
«Io non penso alle altre squadre, penso solo alla mia - le parole del mister della Roma Rudi Garcia -. L’obiettivo è vincere la prossima partita che giochiamo, quindi andiamo a Milano per fare tre punti». Doumbia e Keita dovrebbero essere della partita, anche Ljajic sta migliorando e forse ci sarà anche lui. «Ho tante scelte - ha aggiunto Garcia -, mi piace farle per il bene della squadra e perchè vogliamo vincere la partita».
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