Meo Sacchetti applaude i suoi: «Sì, qualcosa sta cambiando»
Il coach della Dinamo elogia l’aggressività della squadra e sottolinea l’apporto del pubblico «Non li avevamo mai battuti a Sassari in campionato, abbiamo visto che ne siamo capaci»
SASSARI. Meo Sacchetti è lo specchio della sua Dinamo. Sereno, soddisfatto ma soprattutto autorevole. Lo ha dichiarato gestualmente durante tutto il match dalla sua sedia, che ha abbandonato solo nel finale, lo ha ribadito a fine gara anche quando prima di prendere posizione per primo al microfono ha precisato di non voler rubare il posto a nessuno. Una battuta, senza malizia, riferita alla scorsa occasione quando il coach di Milano Banchi non parlò perché era stato... preceduto.
Schermaglie, dopo quelle in campo di una partita vivissima. «Con un terzo quarto importante – apre il coach della Dinamo –. Siamo partiti bene in avvio ma soprattutto lo abbiamo fatto dopo l’intervallo, non permettendo a Milano di andare via. Li abbiamo ripresi, siamo stati bravi a rientrare anche se abbiamo sbagliato qualche libero di troppo. Ma certo, sono più che contento».
La chiave del successo nella terza battaglia di semifinale contro le Scarpette rosse è stata «l’energia, insieme all’aggressività – prosegue il tecnico dei sassaresi –, abbiamo tirato male da tre ma sapete che preferisco questo piuttosto che vedere mancare l’aggressività. E soprattutto è stato importante il pubblico, ci ha sostenuto e i ragazzi lo hanno sentito».
La risposta a un super Gentile sono stati cinque biancoblù in doppia cifra. «Gentile non lo scopriamo oggi, è un due metri che prende rimbalzi, tira da tre, si sa creare le occasioni da solo – commenta Sacchetti –, ma ho apprezzato la continuità dei miei e a parte i soliti stasera Rakim ci ha dato qualcosa di importante, Jeff è stato particolarmente incisivo e Shane ci ha messo la giusta intensità, facendo valere il suo gioco e le sue armi contro il gioco e la stazza del pivot avversario».
La Dinamo ora è in vantaggio nella serie, la gara di domani diventa ancora più importante. Meo Sacchetti non fa una piega e va avanti per la sua strada, come sempre: «La partita importante era quella di oggi e l’abbiamo vinta, giovedì sarà un’altra battaglia. Ma è importante anche il fatto che siamo riusciti a vincere per la prima volta in casa contro Milano, in campionato e nei playoff non c’eravamo mai riusciti in questi anni, solo in Supercoppa. Ora abbiamo vinto contro di loro in casa nostra nei playoff – conclude Meo Sacchetti –, e questo significa che qualcosa sta cambiando. Speriamo di continuare ad avere questa mentalità e soprattutto questa aggressività».
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