Diecimila in casa per Claudia Pinna
SASSARI. «E' la terza volta che prendo parte a una Coppa Europa, nel 2012 a Bilbao avevo fatto 33'02''in una gara perfetta. Arrivai dodicesima sfiorando per due secondi il minimo per gli europei e...
SASSARI. «E' la terza volta che prendo parte a una Coppa Europa, nel 2012 a Bilbao avevo fatto 33'02''in una gara perfetta. Arrivai dodicesima sfiorando per due secondi il minimo per gli europei e fummo argento a squadre. Lo scorso anno a Skopie invece arrivai 23esima e prima tra le italiane. Correre a Cagliari in questa prestigiosa rassegna sarà emozionante. La ciliegina sulla torta del mio percorso atletico».
La neocampionessa italiana assoluta dei 10000 metri Claudia Pinna, atleta di San Gavino classe 1977 che corre per il Cus Cagliari, sarà tra le protagoniste della Coppa Europa dei 10000 in programma sabato nello stadio Amsicora a Cagliari. «Sinceramente non so cosa aspettarmi dalla gara di Cagliari. So di stare bene – afferma – ma la gara sarà influenzata da alcune variabili. Dipenderà dalla possibilità che la gara sia unica o se correrò al caldo in prima serie, come lo scorso anno a Skopje. Ho visto la start list, ma sinceramente non voglio farmi influenzare, voglio correre senza pressioni, ma cercando di fare una gara intelligente e senza paura. Correrò in casa e l'assistenza a bordo campo per fortuna non mancherà, anzi, dovrò cercare di stare più serena possibile».
Nella rassegna tricolore dei 10000 di Isernia la Pinna si era presa vittoria e titolo dell’affascinante sfida sui 25 giri in pista con il tempo di 34'04”71. Aveva preceduto all'arrivo la piemontese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) 34'09”92 e la trentina Federica Dal Ri (Esercito) 34'21”72 che vestiranno con lei la maglia azzurra a Cagliari. «Sono andata a Isernia senza grosse pretese – commenta l'atleta sarda –. Sapevo di stare bene e di aver lavorato senza fretta, dopo che a fine 2014 mi ero dovuta fermare per 40 giorni in seguito a un piccolo intervento chirurgico. Mi mancava un po' di sicurezza ma avevo avuto segnali positivi dalle gare dei societari a Cagliari. A Isernia non ero la favorita ma ho trovato una gara tattica che mi ha permesso di esprimere il mio valore e di cogliere un risultato tra i più importanti della carriera, iniziata ben 22 anni fa. Credo di meritare questa convocazione in Nazionale, per la quinta volta, e poi correrò a Cagliari, davanti a tutti coloro che mi vogliono bene. E' una cosa di cui sono molto contenta e che mi regalerà una grande emozione». (r.sp.)
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