La Pietraia ha basi solide per il futuro
Seconda categoria, gli algheresi rischiano però di perdere mister Demartis
ALGHERO. La Pietraia saluta i tifosi con una salvezza conquistata con largo anticipo e pensa alla prossima stagione in Seconda categoria. Il presidente Tonio Camerada e i dirigenti rossoblù tirano le somme di una stagione positiva dove la Pietraia ha dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque.
45 i punti al termine del campionato frutto di 14 vittorie, 3 pareggi e 15 sconfitte. Interessanti i numeri dei gol realizzati e subiti. Numeri che si avvicinano ai campioni dell’Olmedo. Per esempio 53 i gol siglati dalla Pietraia contro i 58 dell’Olmedo, mentre le reti subite sono state 37 contro i 27 dell’Olmedo. Un confronto che dimostra come la Pietraia partendo da questa base abbia una base solida sulla quale costruie la squadra del futuro.
Una stagione straordinaria che, evidenziano il presidente Tonio Camerada e il dirigente Gerolamo Caddeo, “dedichiamo alla memoria di Ugo Sanna, fratello del portiere Manuel, scomparso prematuramente”. Un ringraziamento della società anche agli sponsor e ai fratelli Giuseppe, Antonio e Daniele Testoni.
Sul fronte tecnico da capire se Massimo Demartis rimarrà sulla panchina o se, come si vocifera, possa accettare altre proposte. Con la Pietraia ha affrontato una nuova sfida, quella dell’allenatore, dopo la breve parentesi con l’Alghero in Eccellenza. Massimo Demartis da calciatore ha giocato tanti anni tra i professionisti indossando maglie prestigiose come Torres, Avellino, Catania, Ascoli, Nocerina, Pescara, Perugia, Olbia, Sorrento per chiudere la carriera a Porto Torres e con l’Alghero.
“Non siamo stati continui – ha detto il tecnico – abbiamo alternato grandi prestazioni contro squadre importanti e poi steccato contro altre alla nostra portata. Comunque è stata una bella esperienza che mi è servita per vedere il calcio anche sotto altri punti di vista. Si poteva fare di più, però è stata una stagione positiva. Ora – ha proseguito Massimo Demartis – devo decidere cosa fare. Con la Pietraia mi sono trovato bene, però non nascondo che mi piacerebbe ripartire da categorie più interessanti”.
Nicola Nieddu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
