Meloni: «Sarò il primo a superare i 2,20»
La gioia del giovane talento cagliaritano che ha saltato l’asticella a 2,18 migliorando per la terza volta il suo primato sardo
SASSARI. «Finalmente è arrivata una gara dove tutto è andato per il verso giusto. Avevo già sfiorato, almeno in due precedenti occasioni a Cagliari (dove mi son fermato a 2,14) e Parma (dove ho salto 2,15), questa misura. A Orvieto invece tutto è filato liscio e son riuscito a superare il muro dei 2,18 che era il mio obiettivo minimo stagionale». Eugenio Meloni (atleta del Cus Cagliari, figlio d'arte) ha superato se stesso scavalcando l'asticella dell’alto posta a 2,18 e migliorando il suo primato sardo assoluto della specialità che nel 2014 aveva innalzato a 2,17 e l'hanno prima portato a 2,16. Una crescita che permesso al giovane talento sardo di superare il padre Andrea e Ivan Spini che detenevano il primato regionale da decenni con una misura di 2,15 che sembrava insuperabile.
Un record all'anno migliorando di centimetro in centimetro. Eugenio sembra Bubka con la sua progressione del record dell'asta. «Effettivamente questi ultimi anni stò andando un po’ troppo lentamente nelle mia progressione - scherza il neoprimattista -, ma so di poter crescere un po’ di più. Lo scorso anno ho avuto la mononucleosi altrimenti avrei fatto sicuramente meglio».
«Quest'anno- continua l'atleta cagliaritano- Voglio proprio superare quota 2 metri e 20 ed essere il primo atleta sardo a riuscirci».
Meloni, classe 1994 studente universitario a Bologna nella facoltà di Antropologia, è soddisfatto, al di la del nuovo primato sardo assoluto, della misura ottenuta a Orvieto, dove ha vinto battendo il suo compagno di allenamento Ferrante Grasselli (Reggio Emilia) fermatosi a 2,15, per un motivo tecnico preciso: «Era il mio obiettivo perchè rappresenta anche il minimo per gli europei under 23 di Tallin in Estonia» e poi continua con le aspettative di questo 2015: «Io punto a superare quanto prima i 2,20 perchè è una misura che so di avere nelle gambe. Atleticamente, dagli allenamenti fatti, so che posso saltare oltre questa barriera, che ho provato a superare anche a Orvieto sbagliandola di poco in due prove perchè oramai ero deconcentrato. Devo solo migliorare qualcosa dal punto di vista tecnico. Se atleticamente sono pronto è chiaro che per superare costantemente i 2,20 mi mancano dei dettagli che devo assimilare».
«Mi sto allenando a Modena - ha concluso Eugenio Meloni – con Giuliano Corradi e per ora tutto stà andando bene. I miei prossimi impegni saranno i campionati italiani di categoria, previsti a metà mese a Rieti, dove spero di ottenere ancora una buona misura. Magari sarà una buona occasione per tentare ancora il record sardo e superare i 2,20. Sarebbe davvero un bel colpo. Ma sono convinto di potercela fare».
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