Ora il Trofeo Selis chiama Barcellona e Bayern
Calcio giovanile, chiusa con la vittoria del Torino la 19ª edizione. Il bilancio è ancora una volta positivo
CAGLIARI. L'entusiasmo del giovane Torino fa la differenza e permette alla formazione granata di strappare lo storico "triplete" nella 19° edizione del trofeo internazionale di calcio giovanile Manlio Selis, conclusosi martedì sul prato del Bruno Nespoli di Olbia.
La terza vittoria consecutiva dei ragazzi di Ermanno Demaria, in quella che è considerata la più importante manifestazione italiana della categoria Esordienti, (nati nel 2002) è stata impreziosita dal successo per 1-0 (gol nel primo tempo di Massimo Desio, piatto destro alle spalle di Girelli) nel derbissimo che valeva il titolo contro i coetanei della Juventus. Forti di una prima fase del torneo impeccabile con 34 reti all'attivo e neppure una subita chiusa al primo posto davanti agli ungheresi dell'Ujpest, la squadra campione in carica si è ripetuta negli ottavi contro una delle favorite, l'Atalanta, e contro il Milan.
Il pass per la finale che ha permesso a Silvano Benedetti e al suo entourage di portarsi a casa anche fisicamente la Coppa è stato conquistato dopo aver superato l'arcigna Calcio Sicilia, formazione dilettantistica sorpresa del torneo.
"Non ci aspettavamo il triplete del Torino ma è la squadra che più di tutte ha meritato la vittoria finale - ha detto durante la premiazione Enea Selis, organizzatore della manifestazione - questo torneo non finisce mai di stupire e tutte le difficoltà nell'organizzarlo sono facilmente ripagate dal successo di pubblico e di attenzione da parte dei numerosi appassionati".
Delle 32 squadre in gara (13 professionistiche, 5 europee e ben 19 dilettantistiche), nessuna squadra sarda ha superato lo scoglio delle qualificazioni, ma nella quattro giorni di calcio e amicizia l'importante era soprattutto esserci per vivere un sano momento di confronto.
Tornando ai risultati, male la Torres, eliminata già nel primo turno, ma tra gli addetti ai lavori c'è la certezza che la fase di ristrutturazione cui è sottoposto il settore giovanile sassarese regalerà presto i suoi frutti. "Stiamo già programmando con una vena di pazzia la ventesima edizione - ha concluso Enea Selis - sarà unica ed inimitabile. Il sogno? Inseguo da sempre Barcellona e Bayern Monaco. Spero e ritengo sia finalmente arrivato il momento di catturarle".
Mauro Farris
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