Marino applaude: «Pubblico favoloso»
Il presidente della Lega: «Le piccole realtà sono una ricchezza per il basket»
SASSARI. «Un grande spettacolo e un grandissimo pubblico. L’ambiente del PalaSerradimigni mi ha emozionato». A parlare non è un osservatore qualsiasi, ma il presidente della Legabasket. «Sta andando in scena una semifinale bellissima – dice Fernando Marino, ieri seduto in parterre al palazzetto di piazzale Segni –. La Dinamo sta dimostrando di essere una grande società, una realtà ormai consolidata del nostro basket con una dirigenza seria e appassionata che sta dando gambe e corpo a un progetto veramente ambizioso».
La semifinale tra Dinamo e Olimpia è stata immersa da un grande nervosismo sin dalla prima gara. «Credo che, entro i dovuti limiti, sia una cosa normale – sottolinea il patron Marino –. In palio ci sono vittorie che pesano parecchio, tutti vogliono vincere e passare il turno. Ripeto, tutto si misura sulla base delle ambizioni delle rispettive squadre, che sono grandi».
Con la squadra di Meo Sacchetti in vantaggio per 3-1, la serie pende dalla parte di Sassari. Quante chances ha Milano di riaprire i giochi? «La Dinamo a questo punto è favorita ma nel basket le serie non sono mai chiuse fino all’ultimo secondo della partita decisiva. Milano in questo momento è in difficoltà – sottolinea Marino – ma sono sicuro che sabato venderà molto cara la pelle e per la Dinamo sarà difficile vincere».
Chi vede favorita nell’altra parte del tabellone? «In quel caso la serie è ancora più aperta. Venezia è avanti 2-1 e già domani sera (oggi, ndr) proverà a dare un colpo importante alla serie. Anche là si tratta di una serie molto intensa ed equilibrata, è molto difficile fare previsioni, con Reggio decisa a riaprirle».
Tre delle quattro semifinaliste rappresentano realtà medio-piccole, arrivate o tornate in A negli ultimi anni. A qualcuno questo non piace. «Il basket sta ridisegnando la propria geografia – dice Fernando Marino –. A Sassari, come a Reggio, Venezia, ma anche a Trento e Brindisi, ci sono progetti importanti, idee chiare e tanta passione. Il pubblico di Sassari, in questa partita, è stato incredibile. Con l’entusiasmo si va lontano».
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