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Slitta a lunedì il faccia a faccia Giulini-Sarri

di Roberto Muretto
Slitta a lunedì il faccia a faccia Giulini-Sarri

Il Cagliari sta cercando di convincere il tecnico ad accettare l’offerta. Il Torino si fa avanti per Ekdal, no al Frosinone per Sau

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CAGLIARI. Continua il pressing del Cagliari su Maurizio Sarri. Il presidente Tommaso Giulini vuole spalancare la porta che l’ex tecnico dell’Empoli ha lasciato socchiusa. Ieri non c’è stato nessun incontro, è tutto rinviato a lunedì quando le parti si vedranno a Milano per una risposta definitiva. Sarri aspetta notizie da Napoli. Ha saputo che nella “rosa” dei papabili c’è anche lui e nonostante non abbia ricevuto chiamate dal club azzurro, spera di restare in serie A. Un’ambizione legittima dopo il bel lavoro fatto in Toscana. La proposta della società sarda è chiara: un biennale a 750 mila euro a stagione più bonus, con opzione per il terzo anno se la promozione arriverà al primo tentativo.

Altre piste. Il Cagliari non vuole farsi trovare impreparato qualora Sarri dica no. Così ha preso contatti con Roberto Donadoni che resta l’alternativa principale. Un tecnico che il patron rossoblù stima moltissimo e non lo ha mai nascosto. Anche la pista Andrea Stramaccioni non è stata abbandonata del tutto. Il problema è che l’ex allenatore di Inter e Udinese non ha mai guidato una squadra di serie B. Un limite che non gioca a suo favore. Una piccola speranza di essere confermato la coltiva anche Gianluca Festa, anche se sa benissimo che in questo momento la società ha altre idee. Il discorso è più o mneo quello fatto per Stramaccioni. La B è un campionato lungo e difficile e il Cagliari non vuole pià fare scommesse ma andare sul sicuro per evitare sorprese poco gradite.

Richieste. Al Cagliari sono arrivate dal Torino che vorrebbe Ekdal e Avelar. Cessioni possibili se le offerte saranno congrue. Sullo svedese c’è anche la Lazio ma non c’è stata una richiesta ufficiale. Il Frosinone, appena promosso in serie A, pare abbia fatto un pensierino a Marco Sau. L’attaccante, però, non è sul mercato. A questo proposito la società solo qualche giorno fa è stata chiarissima: «E’ un giocatore che fa parte del nostro progetto futuro e da qui non si muove». Parole che hanno fatto piacere all’attaccante, sempre più convinto a proseguire l’avventura con addosso la maglia rossoblù. Lo Schalkcke 04 ha invece messo gli occhi su Davide Astori. Se la Roma dovesse decidere di non esercitare il diritto di riscatto, il club tedesco è pronto a mettere 8-10 milioni di euro sul piatto della bilancia. Un’offerta allettante, anche se il giocatore non sembra per niente convinto da questa soluzione. Per ora la priorità resta la Roma che non ha ancora deciso cosa fare.

Intreccio. Radja Nainggolan è l’oggetto del desiderio di molte società. Tra queste c’è anche la Juventus che lavora in silenzio per giocare un tiro mancino alla Roma. Quest’ultima, però, fa valere la volontà del centrocampista belga che più volte ha detto di voler restare nella capitale. Sabatini, direttore generale dei giallorossi, per alleggerire il costo della metà del cartellino (il Cagliari chiede 15 milioni), vorrebbe inserire nella trattativa Federico Viviani, centrocampista, reduce da un ottimo campionato di B al Latina. Nelle ultime ore si è fatto anche il nome dell’esterno Daniele Verde, che ha esordito in serie A proprio contro il Cagliari. Il primo verrà offerto in comproprietà, il secondo in prestito. In questi termini l’operazione potrebbe andare in porto, anche se dovrà essere accompagnata da almeno dieci milioni di euro cash.

L’addio. Ancora non è arrivata l’ufficialità ma Gianfranco Matteoli è ormai ai saluti. L’arrivo di Mario Beretta alla guida del settore giovanile ha di fatto sancito un addio che è solo questioni di giorni. Al Cagliari cambia quasi tutto nella programmazione e Matteoli ha capito di doversi fare da parte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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