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Una bomba d’acqua “affoga” gli Internazionali

Una bomba d’acqua “affoga” gli Internazionali

Gare sospese a Chilivani dopo 15 minuti di pioggia, grandine e vento. In pista restano 50 cm. d’acqua

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CHILIVANI. Quarantacinque minuti di acqua e vento, completati da bordate di tuoni, fulmini e grandine, scatenano sull'ippodromo di Chilivani un autentico nubifragio. Terminata la terza corsa mentre ci si preparava alla disputa del primo dei tre Gran Premi in programma, in un crescendo inarrestabile, tra il fuggi fuggi generale si è scatenato un nubifragio di rara intensità. Saltate tutte le linee di comunicazione, video, audio e sui canali del totalizzatore, la pista è diventata impraticabile dopo soli 15 minuti di diluvio.

La forza del vento ha sradicato quasi 900 metri dello steccato interno con punti dove l'acqua ha toccato i 50 centimetri.

Passata la tempesta, i Commissari di riunione con una delegazione dei fantini hanno eseguito la perlustrazione di tutto l'anello e hanno giudicato le condizioni del campo di gara totalmente impraticabile. Inevitabile la sospensione per le restanti gare del convegno.

Rimangono i risultati delle prime tre corse disputate che, hanno offerto uno spettacolare anticipo a quello che sarebbe dovuto essere l'avvenimento centrale e più importante della serata.

In apertura di convegno, Enrico Il Conte, gestito senza patemi da Sandrino Gessa, ha controllato il tentativo di fuga da parte di Teodorina, affiancandola in retta per sorvolarla agli ultimi 100 metri con il terzo arrivato, Solo Io Ti Voglio tagliato fuori dalla lotta dopo 500 metri di gara.

Yaky Mahora e Daniele Zucca protagonisti nel Premio Uras, dove, con un irresistibile finish ha impallinato a fil di palo l'altrettanto ottima Gold Faire e il sorprendente Bittersweet ( 12,18 al tot nazionale) in un finale a tre spettacolare.

Non è mancato lo spettacolo nel Premio Lepori riservato ai Puri Inglesi di 3 anni e oltre, con Angelo Baio e Lello Fadda a disporre degli 11 avversari portandosi in testa fin dalla sgabbiata. Arroccatp allo steccato Angelo Baio non lo ha mollato fino all'arrivo relegando a 3 lunghezze Bella de Giave, Dalacara e Voldemort che sono finite nell'ordine ad occupare le restanti piazze.

Tore Budroni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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