L’Atletico Uri vuole stupire
Il presidente Ardu: «Faremo bene anche in Eccellenza: ripartiamo da Muroni»
URI. Un miracolo chiamato Atletico Uri. La squadra giallorossa è finita sotto la luce dei riflettori per la sua grande impresa, passando in soli tre anni dall’anonimato della Seconda categoria all’Eccellenza. Un sogno diventato realtà. Già il passaggio in Promozione è stato un traguardo storico, mai raggiunto in tanti anni di storia, ma è bastato solo un anno per volare nel massimo campionato regionale. L’essenza di tanto successo sta nella società che ha saputo gestire una programmazione in maniera attenta, concretizzando un progetto serio. In effetti i successi non si improvvisano nascono da fondamenta solide col supporto di persone serie e capaci. Così come è stata la costruzione della squadra: scelte ponderate fatte a misura per tagliare il traguardo della vittoria. Senza dubbio sotto l’aspetto tecnico l’artefice assoluto è stato l’allenatore Giovanni Muroni, capace di amalgamare un gruppo di grandi giocatori e veri uomini, fuori e dentro il campo. L’Atletico Uri quindi l’anno prossimo giocherà in Eccellenza, a tal proposito abbiamo chiesto al presidente Tore Ardu come si stanno preparando per questa nuova avventura. «I nostri obiettivi sono quelli di continuare la strada percorsa in questi ultimi anni, sono arrivate tante soddisfazioni e sono certo che anche in Eccellenza non staremo a guardare, puntiamo a un buon campionato».
La figura di Giovanni Muroni ha dato quel tocco di professionalità e competenza e se gli obiettivi sono stati raggiunti in maniera egregia molto lo dovete a lui. Puntate sulla sua riconferma?
«La nostra linea è quella della riconferma. Da parte nostra c’è stata subito grande sintonia col mister, col quale abbiamo condiviso le nostre idee ed è stato un ottimo punto di riferimento permettendoci di lavorare con grande serenità e unità di intenti. Per la sua riconferma appunto non ci sarà alcuna difficoltà».
L’Eccellenza si sa è un campionato difficile, quale sarà il vostro ruolo?
«E’ una categoria difficile, nuova per la nostra società, ma l’affronteremo con lo stesso spirito degli ultimi anni, senza troppi patemi e con grande serenità, sono certo che riusciremo a ben figurare».
In Promozione avevate una squadra di grande livello con uomini di categoria e di elevato spessore tecnico come Borrotzu, Piras, Delogu, Silvetti, Cirina e Puddu, puntate ancora su questi?
«Il nostro intento è quello di confermare il blocco granitico dello scorso anno. Il gruppo è ben amalgamato c’è sintonia tra “senatori” e giovani e questo è un ottimo valore aggiunto. Integreremo l’organico con qualche giocatore d’esperienza che conosce bene a categoria».
Avete qualche nome di nuovi acquisti?
«Abbiamo qualche contatto, in questo momento fare nomi è prematuro».
Franco Cuccuru
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