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SANTA TERESA

Triathlon, Cossu è campione sardo

Triathlon, Cossu è campione sardo

Pallotta vince a sorpresa la prova assoluta, la Curridori si ripete

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SANTA TERESA. La conferma di Elisabetta Curridori e la novità di Antonello Pallotta, toscano della Granbike Veloclub: si è aggiudicato lui la prova assoluta con il tempo di 1h50'54” davanti a Simone Cossu che, abbastanza a sorpresa, si piazza secondo e vince il titolo sardo.

Questo il finale della terza edizione del Triathlon Cross Santa Teresa, prova del TNatura Italian Cup e valida per l'assegnazione del titolo sardo 2015 della specialità. L’evento si è svolto ieri mattina nel fantastico scenario di Capo Testa, nel mare di fronte a La Rena Bianca e nei dintorni dell'abitato del centro costiero. Quella che ha preso il via nelle cristalline acque della spiaggia di La Rena Bianca, dove sono partiti i circa 100 partecipanti per la prima frazione di nuoto di 1000 metri, è stata una gara che ha regalato spettacolo e emozioni, con continui colpi di scena e cambiamenti di posizione. Primi a uscire dall'acqua sono stati Davide Toso (Sport Village ) e il grande favorito della vigilia, il belga Jim “Jumbo” Thijs (tesserato Villacidro Triathlon) vincitore di questa gara lo scorso anno e terzo ai campionati europei.

Nella successiva frazione in mountain bike di 20 Km (3 giri di 6.750 metri nel Parco di Capo Testa), proprio Jumbo ha avuto problemi alla bici e ha così perso vari minuti. Ne ha approfittato Pallotta che ha allungava decisamente in testa e iniziato al primo posto la frazione finale di corsa di 6 Km (2 giri di 3000 metri sotto la Torre di Longonsardo). La sua cavalcata solitaria si è conclusa con il tempo di 1h50'54”. Ma la lotta vera era alle sue spalle dove Simone Cossu (Sinbis Triathlon) ha resistito, chiudendo in 1h52'09”, davanti a Giovanni Curridori (Fuel Tri) e al campione sardo in carica Daniele Fraoni (Triathlon Team SS), che hanno finito, nell’ordine, con i tempo di 1h53'48” e 1'55'07”. Dietro di un minuto Giorgio Carai (Canottieri Piediluco) seguito da Roberto Piroddi (Tri.Team Sassari) e da Jim Thijsin. Hanno chiuso la classifica dei primi 10 Carlo Zucca, Fabio Loi e Fabio Mocci.

Nettissima invece l'affermazione di Elisabetta Curridori (Villacidro Triathlon) che dopo esser uscita tra i primi in assoluto dalla prova di nuoto (18'12”) ha mantenuto il suo ampio vantaggio nella prova in bici per poi consolidarlo nella frazione finale di corsa andando a tagliare il traguardo con il buon tempo finale di 2h07'56” (18^ assoluta). Per lei vittoria e titolo sardo 2015 più che meritati che confermano l'atleta di Villacidro tra le migliori interpreti nazionali di questa impegnativa specialità delle multidiscipline. Seconda l'italo-inglese Gabriella Lai (Ealing Triathletes) che ha finito per chiudere con il tempo di 2h50'53” seguita al terzo posto da Alessia Zuddas (NL Sport) , che ha chiuso la gara fermando i cronometri sul tempo di 3h'3'05”. Nella prova a staffette dei team, i primi a tagliare il traguardo sono stati “Gli Imprevedibili” (De Luca, Cuccu, Chessa) che con il tempo di 1h54'35” hanno preceduto, nell'ordine, “Aspettando La Grigliata” (Deiana, Coan, Ganau) e “Bright Team” (Carbe, Moi, Frongia) con 1h59'43” e 2h01'22”. Seguono in classifica Beluga Trifish, Fancello Cicli Olbia, Real Mandril, I Goonies, Think Free e Dimonios.

R. Sp.

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