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Via alle ricognizioni: scatta la settimana del mondiale rally

di Marco Giordo
Via alle ricognizioni: scatta la settimana del mondiale rally

Due giorni di “prove” per i piloti, mercoledì spazio ai tifosi Il via giovedì alle 7 del mattino, domenica il gran finale

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SASSARI. L’edizione 2015 del Rally Italia Sardegna è alle porte. La manifestazione organizzata dall'Automobil Club d'Italia in partnership con la Regione Sardegna prevede un percorso di 394 km cronometrati suddivisi in 23 prove speciali, entrerà nel vivo oggi e domani le ricognizioni sul percorso. Tutti gli addetti ai lavori, in primis i piloti, stanno arrivando nell'isola in queste ore, e ad Alghero si va già sul tutto esaurito.

Da segnalare che mercoledì 10 sul lungomare della città catalana sono stati programmati due appuntamenti importanti per i tifosi. Alle ore 19.30 si svolgerà infatti la sessione autografi dei top driver, seguita dalla parata dei piloti su auto scoperte verso il centro città.

Giovedì 11 poi alle ore 7 del mattino si darà il via alle ostilità con lo shakedown di Putifigari. Più tardi in serata alle 19.30 lo spettacolo continuerà con la super speciale di 2,50 km dell'area portuale di Cagliari, che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2.

Il 12, 13 e 14 giugno sono poi in programma sugli sterrati dell’oristanese, del Monte Acuto, del sassarese e della Nurra le tre tappe della corsa, che terminerà alle 13.45 di domenica 14 giugno al porto di Alghero con la premiazione.

Secondo l'irlandese della Citroen Kris Meeke sarà determinante anche un giusto utilizzo delle gomme. «In Sardegna - ha commentato- tutti dicono che bisogna correre con le hard, ma secondo me nel primo giro possiamo farlo anche con due soft e due hard. Vedremo, sarà davvero una bella battaglia e sarebbe bellissimo finire sul podio e fare ancora bene sulla Ds3».

Sulle speciali sarde il recente vincitore del Rally di Argentina partirà per quarto, seguito da Jari-Matti Latvala, primo in Portogallo due settimane fa sulla VW Polo, che la pensa più o meno allo stesso modo. "Credo che alla fine questa tattica andrà bene solo per Ogier e Mikkelsen che partono per primi, poi per gli altri forse sarebbe meglio usare 4 hard. Vedremo, secondo me sarà determinante il caldo e poi la prima speciale sul Grighine sarà durissima".

Intanto ieri il pilota neozelandese della Hyundai Hayden Paddon si è rilassato effettuando a Santa Teresa Gallura insieme a Vittorio Carlino, celebre pilota sardo degli anni '80, il suo battesimo scuba. Una immersione diving nelle acque della Marmorata insieme a Manuel Muzzu, con tanto di filmato realizzato da Carlino che Paddon distribuirà sulle tv di Australia e Nuova Zelanda. L'ennesimo indotto dell'immagine della Sardegna nel mondo offerto grazie al rally mondiale.

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