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«È un duro colpo, ma non è finita»

«È un duro colpo, ma non è finita»

Musi lunghi negli spogliatoi. Lawal: «Di nuovo lo stesso film di gara 5»

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SASSARI. Il muso sotto le scarpe, un nervosismo decisamente inconsueto, molte bocche cucite e la sensazione nettissima che rispetto al dopogara di tre giorni fa il clima sia completamente cambiato.

La rabbia che i biancoblù avevano dopo il ko di Milano in gara 5 sembra completamente svanita. Al suo posto, al di là delle dichiarazioni di facciata, c’è lo stordimento per un colpo difficile da assorbire. David Logan tira dritto, Rakim Sanders sembra avere la testa sulle nuvole.

«È stato lo stesso film di gara 5 – dice Shane Lawal –. C’è stato un grande inizio e poi abbiamo rallentato. Bisogna ogni volta ripetersi, ma quando ti trovi di fronte Milano non puoi permetterti di diminuire l’intensità. L’abbiamo fatto di nuovo e ci è costato caro».

La Dinamo è inciampata ancora nei suoi difetti e non è stata in grado di reagire. Significa che è finita? «No, assolutamente no – rubatte il centro nigeriano, ieri in campo per 32 minuti, con un bottino di 15 punti e 13 rimbalzi –.. In gara 7 dobbiamo vincere, non c’è scelta. O si vince oppure si va a casa e noi non abbiamo intenzione di fermarci qua. Quella di Milano sarà soltanto un’altra gara di questa serie, dove può succedere di tutto. Io non ho nulla da rimproverarmi, in campo ho dato tutto come sempre, non ho davvero nulla di cui farmi perdonare».

«Non cerchiamo scuse, è tutte colpa nostra – aggiunge Lawal – ma devo dire che io in Italia non capisco il metro arbitrale. È un mio problema, chiaramente, ma proprio non so mai come fischiano».

«Io dico che al di là della delusione ci crediamo ancora – dice Brian Sacchetti, in campo per 11 minuti e autore di 5 punti –. Ci siamo nuovamente bloccati sul più bello, come già in altre occasioni. Non posso dire di essere contento, ma non sono convinto che la serie sia finita qui. Siamo già riusciti a vincere a Milano e proveremo a ripeterci anche tra due giorni. Non c’è altra via d’uscita. Recuperiamo le energie e prepariamoci a un’altra battaglia».

A.Si.

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