L’Ozierese nel guado ma il futuro è giovane con Emanuele Sotgia
OZIERI. Ha compiuto ieri 18 anni e li ha festeggiati con parenti, amici e compagni di squadra. Emanuele Sotgia è l’emergente portiere dell'Ozierese, che nel campionato appena concluso, vincendo lo...
OZIERI. Ha compiuto ieri 18 anni e li ha festeggiati con parenti, amici e compagni di squadra.
Emanuele Sotgia è l’emergente portiere dell'Ozierese, che nel campionato appena concluso, vincendo lo spareggio a Codrongianus, ha acquisito il diritto a disputare anche nel prossimo anno il campionato di Promozione.
Dopo l'amara e sofferta decisione dei dirigenti di dimettersi in massa con la conseguente consegna delle chiavi della società e dei libri contabili nelle mani del sindaco Leonardo Ladu e dell'assessore allo sport Giuseppina Sanna, la gloriosa storia quasi centenaria dell'Ozierese rischia di veder apparire la parola finer.
Il direttivo rimane in carica per statuto sino alla fine di giugno per l'ordinaria gestione, ma poi sarà la definitiva chiusura.
L'auspicio è che le voci che girano in città con alcune persone forse interessate a rilevare la società abbiano a concretizzarsi quanto prima, anche perchè nel frattempo il mister Ferruccio Terrosu e numerosi giocatori potrebbero prendere altre strade.
Molti di essi, e in specie i ragazzi provenienti dal Pattada (Deiana, Deiosso, Calvia, Canu in particolwre, oltre a Giovanni Sanna) risultano proprietari del proprio cartellino per cui sono liberi di accasarsi ove meglio loro aggrada.
E' da rimarcare che l'esperto estremo difensore Gianni Deiana quest'anno ha fatto da chioccia proprio a Emanuele Sotgia, il quale l'ha sostituito in modo più che degno in varie occasioni.
«E già oggi, secondo me, è pronto per vestire la maglia di titolare in qualunque compagine, anche di serie superiore», dice convinto il suo maestro, il veterano Ciro Jacomino che l'ha seguito passo passo fin da quando Emanuele era fra gli allievi.
«Le innate doti di serietà e assiduo impegno lo hanno sempre contraddistinto. Ora è pienamente maturo. Deve solo presentarsi in campo con maggior grinta e decisione. Il futuro è tutto suo», conferma.
Comunque il ragazzo pare propenso a non lasciare la casacca gialloblù e se l'Ozierese sarà della partita anche nella stagione 2015/16, lui potrebbe partire sin dall'inizio col numero uno, potendo certamente contare sul forte, caloroso sostegno di tutta la tifoseria logudorese, dei suoi colleghi e dei tecnici che da sempre hanno apprezzato con convinzione le sue capacità atletiche, fisiche e morali.
Gerolamo Squintu
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