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La Primavera brilla a Zagabria nel torneo “Mladen Ramljak”

CAGLIARI. Tommaso Giulini e Mario Beretta in tribuna, Max Canzi in panca. In campo la Primavera rossoblù. A Zagabria, il Cagliari che cambia pelle lo fa in quattro match guardando anche al futuro. Il...

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CAGLIARI. Tommaso Giulini e Mario Beretta in tribuna, Max Canzi in panca. In campo la Primavera rossoblù. A Zagabria, il Cagliari che cambia pelle lo fa in quattro match guardando anche al futuro. Il tredicesimo memorial “Mladen Ramljak” si chiude con il quinto posto. Mica male se si pensa ai valori in campo. Partite con vari spunti di riflessione per Beretta, in sella al settore giovanile dal 1° luglio per i prossimi tre anni. L’assetto tattico? Presto per parlarne. Ma Canzi, fedelissimo collaboratore dell’ex tecnico del Latina, non stravolge nulla.

Con il 2-1 in finale a spese del Benfica, Murgia e Taccori nel tabellino marcatori, la Primavera rossoblù si congeda con un mezzo sorriso. Il torneo croato è tra i più quotati in Europa. Piazzarsi prima dell’Olimpiakos e del Maccabi, squadre abituate a tornei internazionali e alla Champions “dei piccoli”, la Youth League (vinta nel 2010 dall’Inter di Stramaccioni con Crisetig e Longo in campo, sull’Ajax), lascia ben sperare. Un’esperienza tecnica, comportamentale e tattica. Con Giulini attento ai ragazzi.

Intanto, applausi per un gruppo che ha mostrato entusiasmo e attitudine. Con una premessa: il portiere Carboni e il centrocampista Muroni, portati da Festa in panchina nell’ultima di campionato con l’Udinese, quasi certamente lasceranno Asseminello. I due hanno avance dalla Lega Pro. Per il resto - il torneo era riservato agli under 17 - applausi per Scanu, Murgia, Arca, Taccori, Loi, Manca e i capitan Granara.

Il Cagliari ha colto la trasferta di quattro giorni per provare anche alcuni ragazzi d’oltre Tirreno. Tra questi, il portiere Bizzi ('99, in prestito dal Monza), il centrocampista Colombatto (’97, italo-argentino del River Plate), Camilli (’98, difensore centrale) e Giussani (‘97, attaccante, Monza). In sostanza, un bilancio lusinghiero. Mario Frongia

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