Il Bologna ritorna in serie A ma il Pescara cade con onore
BOLOGNA. Dopo un anno di purgatorio, il Bologna torna in Serie A, grazie a un altro pareggio nella finale playoff contro il Pescara. E lo fa iniziando con la grinta andando in vantaggio con Sansone,...
BOLOGNA. Dopo un anno di purgatorio, il Bologna torna in Serie A, grazie a un altro pareggio nella finale playoff contro il Pescara.
E lo fa iniziando con la grinta andando in vantaggio con Sansone, e finendo in sofferenza. Prima per il pareggio di Pasquato, poi trovandosi a difendere a denti stretti il pari negli ultimi 20’ in dieci per l’espulsione di Mbaye.
La gara è equilibrata, con il Bologna che parte forte ma poi preferisce lasciare la partita nelle mani degli abruzzesi che schiacciano i felsinei nella propria metà campo e con Politano e Caprari a martellare sulle fasce nel tentativo di sfondare e servire Melchiorri. Il gol di Sansone arriva al 37’ ed è frutto di un errato disimpegno di Torreira: sulla botta dell’attaccante rossoblu Fiorillo è impotente.
Il Pescara chiude il primo tempo per due volte vicina al pari con Melchiorri. Si va alla ripresa e Oddo rivoluziona l’attacco: dentro Sansovini e Pasquato, fuori Caprari e un inconsistente Politano. Con il nuovo assetto gli abruzzesi volano e passano all’11’ con il nuovo entrato, dopo che il Bologna era andato ad un passo dal raddoppio con Sansone: a capitalizzare è Pasquato dopo una torre di Melchiorri. A spaccare il match ci pensa però Mbaye, che al 20’ rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci. Diventa un assedio, con il Bologna stanchissimo a difendere con i denti il pari che vale una stagione. Il finale è al cardiopalma, con Melchiorri che (come all’andata) colpisce la traversa. È l’ultimo sussulto, in A ci va il Bologna ma onore a Oddo e al suo Pescara.
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