Solo nove le vetture con la livrea dei 4 mori
ALGHERO. Marrone-Fresi e Dettori-Pisano guideranno la pattuglia degli equipaggi sardi al via nella tappa italiana del mondiale rally. Le vetture conb la livrea dei quattro mori saranno nove: sei...
ALGHERO. Marrone-Fresi e Dettori-Pisano guideranno la pattuglia degli equipaggi sardi al via nella tappa italiana del mondiale rally. Le vetture conb la livrea dei quattro mori saranno nove: sei iscritte al mondiale rally WRC e tre nel TRT. Si parte, ovviamente dal decano Francesco Marrone, che anche quest'anno avrà al suo fianco nella Mitsubishi Lancer Evo IX N4, il berchiddese Francesco Fresu con il quale, nella scorsa edizione, furono trentatreesimi assoluti al traguardo di Alghero, dopo tre giornate di gare e 368 km di durissime prove speciali cronometrate.
Furono i primi dei sardi all'arrivo del Rally Italia Sardegna WRC 2014, e quest'anno puntano a ripetersi. L’anno scorso precedettero Donadio-Tilocca (Mitsbishi Evo 9) giunti al 37° posto dopo aver saltato due giornate di gare. Protagonisti del 2014 in terra sarda furono anche Giuseppe Dettori-Carlo Pisano, la cui avventura si concluse nella lunghissima prova speciale di 60 Km di Monte Lerno con la loro Mitsubishi Lancer Evo avvolta dalle fiamme dopo che avevano fatto sognare i tifosi isolani con una prova straordinaria nella prima giornata di gara e all'inizio della seconda.
Anche Marrone, che ha corso tutte le edizioni del mondiale (compresa la prova IRC), lo scorso anno ha avuto più di un problema. Nella giornata di venerdì era stato costretto a fermarsi e l’indomani era rietrato in gara grazie alla formula del “super-rally” pagando però dazio. Nelle speciali conclusive si era difeso molto bene recuperando una posizione dietro l’altra.
Davanti a Marrone solo un altro un altro sardo, in 28esima posizione assoluta: il nuorese Paolo Cottu, navigatore del corso “Piano” sulla Mitsubishi Evo IX. Entrambi gli equipaggi saranno anche quest'anno al via e assieme a loro a tenere alto il nome del rallismo sardo ci saranno Paolo Liceri-Salvatore Mendola (Ford Fiesta S 2000), Giovanni Bitti-Stefano Achenza (Mitsubshi Evo IX, N4)e con la stessa vettura Raffaele Donadio-Fabio Atzeni e Maurizio Pusceddu-Luigi Pittalis (Peugeot 207 R3T).
Per il TRT (Trofeo Rally Terra, campionato italiano per gli specialisti dello sterrato) ci saranno invece Giuseppe Dettori-Carlo Pisano (Skoda Fabia S2000), Rudy e Maya Barbero (Mitsubishi Evo 9 n4) e Giovanni Manfrinato-Chiara Corso (della Porto Cervo Corse, sembra a bordo di una Mitsubishi R4).
Tanti tifosi lungo gli sterrati sardi avrà anche Paolo Andreucci, plurivincitore del Rally Costa Smeralda e del campionato italiano e frequente presenza nell'isola con Terenzio Testoni. Andreucci sarà al via con una Peugeot 208 T16 R5. E promette di tenere il piede per schiacciato sul pedale dell’acceleratore.
Roberto Spezzigu
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