Tutti a caccia di sua maestà Ogier
Gli sterrati dell’isola promettono selezione: una battaglia lunga 394 chilometri
ALGHERO. La 12esima edizione del Rally Italia Sardegna sarà una gara difficile e selettiva, come sempre è successo sugli sterrati dell’isola. Il percorso disegnato da Tiziano Siviero sembra inoltre molto simile al recente Rally del Portogallo, con speciali dove ci sarà da pulire la strada parecchio per i primi al via (Ogier, Mikkelsen e Ostberg) durante il primo passaggio, soprattutto sui crono della prima giornata nell’oristanese.
La prima prova del venerdì è poi una speciale notoriamente killer, perché sui tortuosi sterrati di Monte Grighini Sud ben 17 equipaggi si erano ritirati nei suoi due passaggi l’unica volta che il mondiale era passato da quelle parti, nel 2011. Un dato che se non è un record “negativo” poco ci manca.
Andando con ordine ad esaminare la gara nel suo complesso, l’edizione 2015 del Rally Italia Sardegna prevede un percorso di 394,63 km cronometrati suddivisi in 23 prove speciali. Dopo le ricognizioni sul percorso svoltesi ieri e avantieri, oggi sul lungomare di Alghero sono stati programmati due appuntamenti importanti per gli appassionati. Alle ore 19.30 si svolgerà infatti la sessione autografi dei top driver, seguita poi dalla parata dei piloti su auto scoperte verso il centro città.
Domani alle 7 del mattino si darà il via alle ostilità con lo shakedown di Putifigari di 4,30 km, che rispecchia quello dello scorso anno. L’unica novità è che è stato un po’ allungato nella prima parte del tracciato. Più tardi in serata, alle 19.30, lo spettacolo continuerà con la super speciale di 2,50 km nell'area portuale di Cagliari, che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2.
La prima novità importante sarà anzitutto, venerdì, il ritorno della gara nella zona dell’oristanese dopo quattro anni. I piloti, dopo aver lasciato le vetture in parco chiuso in Via Roma, a Cagliari, disputeranno 9 speciali per complessivi 133,50 km cronometrati, vale a dire quelle di Grighine Sud (26,31 km), Grighine Nord (18,34 km), Montiferru (14,41 km) e Sagama (2,58 km) ripetute due volte a cui si aggiungerà il crono di Sinis Mont’E Prama (14,08 km) che verrà disputato una sola volta.
Sabato è in programma la seconda tappa lunga ben 212,83 km cronometrati, la più lunga dell’intero mondiale dal Safari del 2002. Saranno ancora 9 le speciali da disputarsi con partenza della tappa da Alghero alle 6 del mattino per finire alle 10 di sera. Una vera e propria maratona. Si tornerà a correre nella zona classica del rally sardo, vale a dire quella del Monte Acuto, dove si svolgeranno le speciali di Ittiri Arena (1,40 km), Monti di Alà (22,49 km) Coiluna-Loelle (36,69 km) e Monte Lerno (42,22 km) da ripetersi due volte, a cui va aggiunta quella di Ozieri-Ardara di 7,23 km che sarà effettuata una sola volta.
Infine domenica 14 giugno la tappa finale di soli 45,80 km cronometrati, con le ultime quattro speciali quelle di Olmedo Monte Baranta (11,13 km) e Cala Flumini (11,77 km) ripetute due volte. Cala Flumini sarà come lo scorso anno la power stage che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2 alle ore 12. Solo alla fine sapremo il nome del vincitore del Rally Italia Sardegna 2015.
Marco Giordo
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