Vanuzzo alza la voce «Vogliamo la finale»
Il capitano della Dinamo: «La delusione diventerà rabbia»
SASSARI. E’ il primo a crederci, sarà come sempre l’ultimo ad arrendersi. Manuel Vanuzzo, capitano della Dinamo, fa sentire la sua voce prima della partita decisiva, stasera a Milano.
«Siamo sul 3-3, giochiamo da loro e si parte dallo 0-0. Chiaro che loro hanno acquistato fiducia dopo la vittoria in gara5 e il 3-2, ora sono riusciti a recuperare il fattore campo però per noi è una di quelle partite secche che qualche volta abbiamo dimostrato di poter vincere».
Qualche volta, già, e contro una certa Milano.
«Non sarà semplice, veniamo da sei partite intense, c'è stanchezza fisica e mentale. Siamo nei playoff, non è come nella Supercoppa e nella Coppa Italia, qui arrivi alla sfida decisiva con un’intera stagione di campionato e di Europa sulla spalle ma sono stanchi anche loro e noi dobbiamo andare al Forum con la consapevolezza di poter vincere. Se andassimo a giocare pensando che loro in fondo in fondo sono più forti, non varrebbe neanche la pena di partire».
Equilibrio perfetto, da spezzare come?
«Abbiamo già vinto a Milano, abbiamo vinto a Sassari, abbiamo vinto riprendendo partite che sembravano perse e perso dopo partite che sembravano vinte. Negli ultimi due match siamo stati sopra di 14-15 punti e cosa è successo? Attenzione: giochiamo contro Milano, e i bei primi tempi che abbiamo fatto noi non erano reali, come non erano reali i primi tempi fatti da loro, che nei secondi tempi hanno alzato di colpo l’intensità soprattuto in difesa».
Il pubblico si è lamentato per l’arbitraggio di gara6.
«E’ chiaro se il metro arbitrale permette che determinati contatti si possano fare... loro sono un pochino più grossi di noi e fanno Eurolega da tanti anni. Un arbitraggio più tipo Eurolega come nel secondo tempo di gara6 ha favorito loro creando della difficoltà a noi».
C’è la stanchezza da battere, serviranno testa lucida e nervi saldi.
«La stanchezza vale per noi come per loro, l’importante è presentarci sul parquet a Milano con la consapevolezza di poter vincere. Ora come ora loro forse sono più tranquilli di noi visto che hanno recuperato, ma giocano in casa e avranno addosso molta pressione».
Voi ci metterete la rabbia.
«Rabbia che deve prevalere sulla delusione, una delusione da trasformare in rabbia, una rabbia da tirare fuori assolutamente. Se no con la delusione sotto di 5 punti molli tutto».
Loro ritrovano Daniel Hackett, voi Kenny Kadji.
«Mbodj è stato importante, ci ha dato tanto. Non avrà una grande tecnica ma in queste partite c’è bisogno di altro. E penso che Kenny ci possa dare quel che ci serve, sperando che dopo i problemi familiari che ha attraversato abbia la testa sgombra. Per il resto tutta la squadra ha una gran voglia di vincere e di andare in finale, arrivati a questo punto non credo che ci sia uno solo di noi che voglia andare a casa».
Cosa dirà il capitano ai suoi prima dell’ingresso in campo?
«Il capitano ha poco da dire, basterà semplicemente guardarci negli occhi».
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