La sfida di Dettori e Pisano: «Vogliamo il podio nel Trt»
ALGHERO. L'edizione 2015 del mondiale rally WRC Italia-Sardegna sarà ricco di motivi di interesse tra cui quello di esser affiancato al Trofeo Rally Terra 2015, campionato che vede al via anche sul...
ALGHERO. L'edizione 2015 del mondiale rally WRC Italia-Sardegna sarà ricco di motivi di interesse tra cui quello di esser affiancato al Trofeo Rally Terra 2015, campionato che vede al via anche sul collaudato equipaggio Giuseppe Dettori-Carlo Pisano che attualmente si trovano in terza posizione in classifica. «Vogliamo salire sul podio, e non sul gradino più basso – dicono pilota e navigatore –. Puntiamo a fare punti nel campionato visto che nella prima gara al Rally dell'Adriatico siamo arrivati terzi. In casa vogliamo far bene per ipotecare una posizione di prestigio in questo campionato, che è fatto su sei gare con conclusione ancora nell'Isola con il Costa Smeralda».
Saranno loro la punta di diamante del rallismo isolano che schiererà nove equipaggi, di cui sei correranno per il mondiale rally WRC e tre nel Trofeo Rally Terra. Al via del TRT, oltre a Giuseppe Dettori e Carlo Pisano (Skoda Fabia S2000), ci saranno anche Rudy e Maya Barbero (Mitsubishi Evo 9 N4) e il sardo adottivo Giovanni Manfrinato-Chiara Corso (Mitsubishi R4). Per gli equipaggi del TRT il via verrà dato stasera con la prova spettacolo a Cagliari, per poi proseguire domani con altre sei prove speciali che portano il totale della gara a 78,30 chilometri di tratti cronometrati.
Appena il tempo di riposare e sabato nuovo via da Algheroper la gara 2, che conta cinque prove speciali, ma ben 110 chilometri cronometrati (per sovrappiù senza assistenza). In due giorni di gara si percorreranno quasi mille chilometri, di cui quasi 200 di prove cronometrate. Una fatica non da poco per equipaggi e mezzi che verranno messi a dura prova.
«Sono prove nuove per tutti e quindi partiamo alla pari- dicono Dettori e Pisano -. Saranno due giorni di gare difficili impegnative dove bisognerà risparmiare la macchina con un occhio alla velocità e un occhio alla tenuta
Roberto Spezzigu
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