Ultima chiamata per Erittu che va all’assalto di Tujach
Domani sera sul ring di Brescia in palio il titolo italiano dei pesi massimi «Sono pronto e motivato per una sfida che può rilanciare la mia carriera»
PORTO TORRES. O vince, oppure non salirà più sul ring. La carriera di Tore Erittu è a un bivio. Il pugile di Porto Torres domani sera a Brescia tenterà di strappare il titolo italiano dei pesi massimi al triestino Fabio Tujach. Dopo il fulmineo ko subito da Lovaglio, figlio di una condotta tattica suicida, Erittu ci riprova dopo essere salito di categoria. «Finalmente mi sono potuto allenare senza patire la fame per rientrare nel peso - spiega -. Ho fatto un grande lavoro col mio team e soprattutto sto bene fisicamente».
Erittu partirà questa mattina. «A casa mia ho potuto affinare la preparazione, mi sono concentrato senza distrazioni. Non aveva senso andare a Brescia una settimana prima». Il pugile turritano è pronto a sfidare un avversario scorbutico, che nelle ultime settimane, spesso, ha cercato di provocarlo. «Sono consapevole che questo match è fondamentale - sottolinea Erittu -. Non commetterò l’errore fatto con Lovaglio per via del mio carattere sanguigno. So di essere superiore sul piano tecnico e non mi farò trascinare nella lotta fisica. In una categoria come la nostra, un errore può essere fatale perchè i pugni che arrivano fanno male».
Lo sfidante al tricolore parla così di Tujach: «E’ forte fisicamente ma questo non mi spaventa. So come affrontarlo, la strategia sarà decisiva. Lui mi ha attaccato sui giornali e sui social, io non ho risposto, spero di farlo sul ring. Forse ha voluto attirare l’attenzione su di sè, ma la pressione è tutta su di lui, io combatterò tranquillo, sicuro dei miei mezzi».
Salvatore Erittu sembra maturato. Si è lasciato alle spalle gli atteggiamenti da guascone e bada al sodo. «Non sono nato per partecipare - sottolinea - ma per vincere. Ho voglia di lottare e la certezza che se divento campione italiano avrò delle carte importanti da giocarmi su altri palcoscenici».
Il boxeur di Porto Torres guarda in faccia la realtà. «Il sogno è quello di scoprire i miei limiti perchè ancora non li conosco. Le due sconfitte incassate da professionista sono arrivate in momenti particolari della mia vita. Ora le cose sono cambiate e sono curioso di capire dove posso arrivare. Una cosa la possi dire con certezza, domani sera darò tutto».
Ed è quello che dovra fare se vorrà domare Tujach, pugile che non è bello da vedere ma dotato di un pugno efficace. Erittu avrà a bordo ring tanti tifosi e tanta voglia di fare festa alla fine del match.
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