Castelsardo a una svolta Pala verso la presidenza
CASTELSARDO. Ancora un'altra fumata nera, scaturita dall'ennesima assemblea, convocata dal direttivo uscente del Castelsardo, andata deserta a causa di un lutto familiare che ha colpito il presidente...
CASTELSARDO. Ancora un'altra fumata nera, scaturita dall'ennesima assemblea, convocata dal direttivo uscente del Castelsardo, andata deserta a causa di un lutto familiare che ha colpito il presidente Filippo Capula. Ma anche se la riunione si fosse svolta, certamente, non avrebbe dato i frutti sperati per la scarsa partecipazione, ormai consueta in questo particolare momento di profonda crisi economica. Con molta probabilità, Filippo Capula, come aveva già dichiarato, avrebbe preso atto della situazione e di conseguenza rassegnato le proprie dimissioni e quelle dell'intero direttivo. Dunque, ancora un altro rinvio, a domani (19) nella sala dell'Hotel Riviera.
Nel frattempo, però, nello sfondo scuro dell'orizzonte, è spuntata quasi d'incanto una tenue fiammella di speranza nel barcollante panorama calcistico locale. Un imprenditore nulvese, Natale Pala, attuale vicepresidente della società rossoblù, sarebbe intenzionato ad assumersi il difficile compito di accollarsi l'onere di prendere in mano la società. Ha aspettato fino a questo momento in attesa delle annunciate dimissioni dell'intero direttivo. «Se non dovessero verificarsi le condizioni che tutti attendiamo – ha tenuto a precisare Natale Pala – e cioè una cordata disposta a rilevare la società, mi dichiaro pronto ad assumermi tutte le responsabilità del caso. Chiaramente, aspetto ancora prima di prendere una decisione definitiva. Se nella prossima assemblea non si dovesse sbloccare l'attuale stallo e di conseguenza si fosse costretti alle dimissioni dagli attuali incarichi ricoperti, pur consapevole del duro compito che mi attende, passerò dalle parole ai fatti».
Natale Pala non è voluto andare molto oltre. Si è però detto convinto che si troveranno le risorse necessarie e un gruppo di persone capaci, alcune provenienti anche dai comuni vicini, pronte a cimentarsi nella faticosa azione. «Non si può abbandonare una squadra che ha dato lustro a una località come Castelsardo – ha concluso Pala – che può vantare una storia di primo piano ed ha saputo onorare il calcio oltre i confini regionali». Non resta, quindi, che attendere gli sviluppi: si è alla vigilia di una svolta decisiva.
Giovanni Canu
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