La Nuova Sardegna

Sport

Fuori giri: il cin cin di bar e pizzerie

A volte ritornano. Fa parte dello staff dell'organizzazione per la sua esperienza e conoscenza degli sterrati ma agli sportivi sardi è più noto per aver tenuto alta la bandiera dell'automobilismo...

2 MINUTI DI LETTURA





A volte ritornano. Fa parte dello staff dell'organizzazione per la sua esperienza e conoscenza degli sterrati ma agli sportivi sardi è più noto per aver tenuto alta la bandiera dell'automobilismo sportivo della Sardegna: Vittorio Carlino, grande pilota di rally, protagonista di alcune memorabili sfide insieme al suo navigatore Mario Silvetti nelle indimenticabili prime edizioni del Costa Smeralda. Quando con le sue sole forze doveva affrontare gli agguerritissimi team delle case ufficiali. Anche Carlino faceva parte della “ nidiata “ di Franco Di Suni che dopo le corse di Gallura cominciò a guardare alle corse su terra, lui velocista puro, con più interesse.

Tutto esaurito. Si sono riviste le file di Ferragosto davanti a tavole calda, paninoteche e pizzerie. Posti a sedere neanche a parlarne, tutti occupati. Per tanti quindi consumazione in piedi dopo l'attesa per ritirare il cibo. Il panino del Milese ha spopolato, gli andrebbe dedicata una prova speciale, quella della tradizione.

La geografia del tifo. I tifosi al seguito del rally più numerosi sono stati quelli finlandesi, e i nordici in particolare, sostenuta anche la rappresentanza ucraina, spagnola e ceca. I più rumorosi e festanti sono stati comunque i neozelandesi, giunti dall'altro capo del mondo per sostenere Hayden Paddon e John Kennard, che hanno vivacizzato le premiazioni sventolando le loro bandiere creando un affascinante gioco di colori con quelle di altri paesi, italiane e le tantissime dei Quattromori.

G.O.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative