Vigorito sogna la A col Vicenza
«Quest’anno ci siamo andati vicinissimo, vogliamo riprovarci»
VICENZA. Un sogno che stava per diventare realtà, un'impresa sfiorata a pochi metri dal traguardo. Il Vicenza di Pasquale Marino è andato ad un passo dalla qualificazione in Serie A. Promozione che sarebbe stata assolutamente inaspettata e impronosticabile ad inizio stagione, ma che la squadra biancorossa si sarebbe meritata appieno. Non è bastato infatti il terzo posto in classifica a pari merito con il Bologna (poi vincitore dei playoff) e alle spalle della coppia Carpi-Frosinone, per conquistare la massima serie che manca dalla stagione 2000/01. La sconfitta contro il Pescara ha sancito l'eliminazione dei veneti nella semifinale dei playoff, spegnendo tutte le speranze di una città intera. Uno degli artefici della cavalcata del Vicenza è stato senza dubbio Mauro Vigorito, portiere classe '90, nato a Macomer e cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Cagliari.
Il numero 22 biancorosso si è reso protagonista di uno splendido girone di ritorno del campionato di Serie B, nel quale ha collezionato 20 presenze (24 totali), subendo soltanto 12 reti e mantenendo la porta inviolata in ben 12 circostanze. Numeri importanti che sottolineano la crescita del 25enne isolano, pronto a riconfermarsi sugli altissimi livelli dimostrati in questa stagione: «Sicuramente è stata un'annata ricca di soddisfazioni, per me e per la squadra, anche se non culminata nel risultato tanto sperato. La stagione era iniziata in salita ma è proseguita con un'avvincente cavalcata che ha creato un'atmosfera fantastica all'interno del gruppo e nella città che ci ha trascinato fino all'ultimo istante della partita con il Pescara. Per il prossimo campionato l'obiettivo personale sarà quello di mantenere questa continuità di gioco e di rendimento».
«Rimpianti? Soltanto uno: non aver potuto regalare alla gente di Vicenza l'ultima gioia e il giusto finale di questa favola che abbiamo vissuto insieme. Colgo l'occasione per ringraziare i compagni, i tifosi e la società che mi hanno dato questa opportunità di rilanciarmi dopo qualche annata poco felice».
Infine una battuta sul suo futuro, con le voci di mercato che lo vedrebbero nel mirino del Cagliari, club con il quale esordì in Serie A il 31 gennaio 2010: «Personalmente non ho ricevuto nessun interessamento concreto. Ho rinnovato il contratto con il Vicenza fino al 2017 e questo è stato un grande segnale di fiducia e riconoscenza nei miei confronti. Non nascondo che quello di giocare nel Cagliari è un desiderio che mi è rimasto dentro da quando ho lasciato la Sardegna. Fa sempre piacere essere accostati ai rossoblù».
Mauro Cossu
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