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PalaSerradimigni sempre più... salato

 PalaSerradimigni sempre più... salato

Tra scaramanzia e riti propiziatori, ma c’è anche il terzo tempo fra le due tifoserie

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SASSARI. La 500 biancoblù veste i panni da Ferrari, nella coreografia del settore D, nell'immagine della pagina facebook del presidente Sardara e nell'immaginario della tifoseria, supercar spinta dall'entusiasmo dei 5000 di piazzale Segni e dal successo in gara3 che ha portato sul 2-1 la serie scudetto con la Grissin Bon. “C'era tutta la Sardegna a spingere la Dinamo Sassari contro Reggio e il PalaSerradimigni non era una bolgia, di più, non ha fatto la differenza, ha fatto di più. Da modenese, che di palazzetti che fanno la differenza ne sa qualcosa, un enorme applauso al pubblico di Sassari, strepitoso” posta Giampaolo da Modena, per rimanere in tema di canestri e motori.

Il comico sassarese Marco Bazzoni, Baz per il pubblico televisivo, oltre a una birra a tarda sera in Club House, si è regalato un video-selfie al PalaSerradimigni: “Il Liverpool ha you'll never walk alone, noi abbiamo Faccia di Trudda”.

Intanto al palazzetto e in Club House i membri del Dinamo Fan Club Oliena facevano sentire il loro calore. E dopo che che l'affollata sala stampa sorrideva per il sorriso regalato alla platea di taccuini e obiettivi da David Logan, dopo gli ultimi brindisi, la città e l'Isola sono andate a dormire.

A dormire, certo, ma non senza riavvolgere il nastro, e scambiare commenti su tutti i canali social possibili. Ci credevano in tanti, lo hanno scritto in tanti. Ci credeva il massimo dirigente della Dinamo che nel post match ha rilanciato il messaggio in vista del quarto atto della sfida: “Quello che non ci uccide ci fortifica...Forza Dinamo”. Ieri su Twitter, nella apposita chat #AskDevecchi organizzata da Legabasket, il capitan futuro sassarese si è messo a disposizione del pubblico biancoblù. Oggi in zona PalaSerradimigni andrà in scena un nuovo capitolo del gemellaggio fra le tifoserie Dinamo e Grissin Bon. Un nuovo carico di sale grosso fa rotta verso piazzale Segni. Il pareggio è l'obiettivo, fra scaramanzia e riti propiziatori: “Mi sono tagliata quattro centimetri di capelli, le proviamo tutte” dice Anna mentre cerca il chicco di sale portafortuna nella tasca e già pregusta gara4.

Giovanni Dessole

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