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Vidal, nuove accuse dal Cile «Ha preso a pugni un poliziotto»

ROMA. Non bastava l’incidente, con tanto di tasso alcolico al di sopra del limite consentito in Cile e Ferrari distrutta. Per Arturo Vidal i guai potrebbero essere peggiori, almeno stando a quanto...

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ROMA. Non bastava l’incidente, con tanto di tasso alcolico al di sopra del limite consentito in Cile e Ferrari distrutta. Per Arturo Vidal i guai potrebbero essere peggiori, almeno stando a quanto riporta la stampa cilena, citando una fonte vicina alle forze dell’ordine. Si parla di "pesanti insulti" del giocatore all'indirizzo degli agenti accorsi sul luogo dell'incidente e soprattutto di un pugno all'altezza del petto al sergente Pezoa.

«Vidal Pardo, in maniera prepotente e arrogante, ha detto agli agenti «poliziotti venduti, sono Arturo Vidal, il giocatore della Copa america 2015». Per cui sono stati chiamati rinforzi via radio al 15° commissariato di Buín. Gli agenti sono arrivati e hanno collaborato all'arresto e al trasporto all'ospedale locale di Vidal per controlli, prima di condurlo alla centrale per il procedimento di rigore. Questa la ricostruzione della polizia, secondo La Cuarta, uno dei maggiori network nazionali.

«Vidal? Nessun problema, si è allenato normalmente ed è completamente a disposizione per la prossima partita». Così Jorge Sampaoli, c.t. del Cile, cerca di smorzare i toni e chiudere la vicenda. "Esistono dei momenti in cui si deve decidere la rotta e, come allenatore, hai il dovere di fare il bene del gruppo».

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