La Nuova Sardegna

Sport

pentathlon

Fabio Poddighe delude a Minsk ma il pass per Rio non è utopia

 Fabio Poddighe delude a Minsk ma il pass per Rio non è utopia

SASSARI. È un 29esimo posto in parte atteso, ma che brucia ugualmente, quello ottenuto dal sassarese Fabio Poddighe nella finale della Coppa del Mondo di pentathlon, disputatasi a Minsk, in...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. È un 29esimo posto in parte atteso, ma che brucia ugualmente, quello ottenuto dal sassarese Fabio Poddighe nella finale della Coppa del Mondo di pentathlon, disputatasi a Minsk, in Bielorussia. Il portacolori della Sport Full Time, in questo caso nelle file della nazionale italiana, è infatti arrivato al prestigioso appuntamento in non buone condizioni di forma, a causa di un problema fisico che l’aveva costretto a uno stop di una ventina di giorni a maggio. «A dimostrazione che le previsioni erano esatte – è la sua lucida analisi – sono andato abbastanza bene nelle discipline più tecniche, e in particolare nella scherma, dove ho chiuso con 17 stoccate a segno e 18 subite, ho fatto un paio di errori che mi sono costati cari, se no avrei fatto anche di più. Anche nell’equitazione ho raccolto 292 punti su 300 solo perché ho completato il percorso fuori tempo. I problemi si sono fatti sentire invece nelle prove dove l’allenamento conta di più, ossia nel nuoto e nelle corsa, infatti alla fine non ero affatto contento pur sapendo a cosa andavo incontro». Ma a questo punto non c’è tempo per le recriminazioni, è già il momento di pensare al prossimo obiettivo, ossia i campionati mondiali, previsti ai primi di luglio a Berlino, in Germania. «Forse anche lì non sarà al 100 per cento – prosegue Poddighe – ma essendo un mondiale ci tengo a dare il massimo, dato che ci sono in palio anche tre carte olimpiche. Ma è chiaro che il mio obiettivo principale sono i campionati europei, che si svolgeranno nella seconda metà di agosto a Bath, in Inghilterra, e dove i pass per Rio de Janeiro 2016 saranno 8». Inoltre proprio dai campionati europei (e non dalla finale di Coppa del Mondo, come era stato stabilito in precedenza) partirà il raking olimpico, ossia la nuova graduatoria a livello mondiale, in base ai risultati ottenuti da ciascun atleta nelle manifestazioni previste che garantirà per i primi 36 la qualificazione alle Olimpiadi. (f.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative