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Il futuro del Budoni è ancora tutto da scrivere

Il futuro del Budoni è ancora tutto da scrivere

BUDONI. Passano le settimane e ancora non c’è niente di sicuro all’interno del Budoni calcio in vista della prossima stagione che vedrà la squadra del presidente Filippo Fois presentarsi ai nastri di...

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BUDONI. Passano le settimane e ancora non c’è niente di sicuro all’interno del Budoni calcio in vista della prossima stagione che vedrà la squadra del presidente Filippo Fois presentarsi ai nastri di partenza nel massimo campionato dilettantistico per l’ottavo anno consecutivo.

Presidente Fois, a dieci giorni dall’inizio delle iscrizioni al campionato di serie D, qual è lo stato di salute del Budoni?

«La situazione al momento è grave. Chi aveva garantito un impegno economico per la scorsa stagione e non lo ha ancora fatto, è meglio che rispetti le promesse, perché in caso contrario mi presenterò alla riunione dirigenziale dimissionario, perché non si può parlare della prossima stagione, quando ci sono ancora da sistemare molte pendenze economiche dello scorso anno».

Sono passati due mesi dal termine della stagione regolare, è vero che la Regione non ha ancora dato un euro alle società di serie D?

«Abbiamo avuto la prima tranche che ammonta intorno al sessanta per cento, ma questo contributo le società lo devono avere massimo ad aprile e non come è successo adesso che siamo alla vigilia della nuova stagione e il contributo completo non è stato ancora dato. Anche lo scorso anno era successa la stessa cosa. Non capisco perché se è stata firmata la delibera per il contributo alla società sarde, questo non è stato ancora erogato ».

Cosa ci vuole adesso per farle cambiare idea e rimanere alla presidenza del Budoni anche la prossima stagione?

«Sarà molto difficile che possa cambiare idea, se entro mercoledì non ci saranno novità positive. Notizie certe per garantirre il futuro del Budoni Calcio. Mi presenterò dimissionario: sono stufo di iniziare una stagione con dei debiti da pagare relativi allo scorso anno, è successo in passato, non voglio che si ripeta anche adesso. Chi vuole prendere il mio posto sarà il benvenuto, ma per iscrivere la squadra il tempo è brevissimo e chi si vuole fare avanti deve muoversi. Devo ringraziare alcuni dirigenti, tra i quali Pietro Brundu, per la sua disponibilità totale e Giovanni Sanna che ha mantenuto gli impegni promessi a inizio stagione. Comunque sperare è giusto, perdere la serie D sarebbe un grave colpo per questa comunità, perchè non lo merita».

P.M.

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