La Fc Tergu Plubium è una realtà
La fusione col Ploaghe ora deve essere ratificata dalla Figc
TERGU. E così quelle che sembravano solo voci da calcio estivo si apprestano a diventare concreta realtà: il Tergu, protagonista del campionato di Promozione e il Ploaghe 1963, squadra rivelazione del campionato di Eccellenza, sono pronte alla fusione societaria. I due club vogliono dare vita ad una nuova realtà sportiva, solida, vivace, poggiata sull'esperienza maturata sul campo e sulla forte volontà di fare calcio, di farlo bene, sul territorio e per il territorio. Il nuovo sodalizio prenderà il nome di Fc Tergu Plubium, vestirà i colori sociali di entrambe le formazioni e giocherà nel nuovo impianto di Tergu e si presenta con un ambizioso progetto sportivo che punta ad inserirsi, attraverso adeguate sinergie, in un contesto territoriale che risente del grave momento di difficoltà economica e finanziaria.
Gli artefici della fusione sono Antonello Lorenzoni, uomo di calcio dai trascorsi importanti (è stato presidente della Torres e del Castelsardo) che vuole tornare nel mondo del pallone con un progetto territoriale di ampio respiro capace di raggiungere traguardi importanti. «L'obbiettivo è supportare gli atleti con un'organizzazione societaria di tipo professionale - spiega Lorenzoni - affidandosi ad un numero ristretto di figure qualificate e prestando massima attenzione agli equilibri di un bilancio economico che dovrà essere sano e sostenibile».
Marco Budroni, presidente del Ploaghe, ha commentato: «Sono convinto che si possa lavorare bene, per il bene del movimento e dell'intero territorio. Credo in questa idea che si avvia a diventare concreta realtà. Se non si fosse trattato di un progetto destinato a coinvolgere un ambito più vasto rispetto alla sola Ploaghe non credo sarei stato interessato a farne parte».
Gian Franco Satta, sindaco di Tergu e l'assessore allo Sport Luca Ruzzu esprimono la loro soddisfazione: «Abbiamo sostenuto fortemente questo progetto. Negli anni a Tergu sono state create le condizioni ideali per favorire la pratica sportiva e lo sviluppo di una società calcistica. Gli investimenti strutturali hanno permesso a Tergu di diventare un punto di riferimento riconosciuto e qualificato nel territorio».
Mauro Tedde
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