La Torres vince in Friuli: ora la salvezza è a un passo
SASSARI. Battendo per 5-1 in trasferta l’Euro Cordenons nel secondo e ultimo turno dei playout la Torres-Eurospin ha fatto ieri un decisivo passo verso la salvezza nella serie B maschile di tennis. E...
SASSARI. Battendo per 5-1 in trasferta l’Euro Cordenons nel secondo e ultimo turno dei playout la Torres-Eurospin ha fatto ieri un decisivo passo verso la salvezza nella serie B maschile di tennis. E adesso per conservare la categoria ai rossoblù guidati in panchina dal maestro nazionale Mauro Rodighiero basterà conquistare due dei sei punti in palio nel match di ritorno in programma domenica 28 giugno sui campi dell’Acquedotto. Un successo limpido quello conquistato sul play-it indoor del club friulano allenato dall’ex Coppa Davis Mosè Navarra da Marco Pinna e compagni che hanno ottenuto la vittoria più pesante della stagione con una formazione interamente targata “Quattro Mori”, una batteria composta dai soliti quattro moschettieri sardi (tre sassaresi e un algherese), schieramento che anche questa volta ha saputo fare a meno dello straniero di turno, che sarebbe dovuto essere lo slovacco Josef Kovalik, considerato che il bielorusso Siarhei Betau non avrebbe comunque potuto giocare per regolamento non essendo mai stato impiegato nella fase a gironi. Una vittoria chiara e meritata che ha visto protagonisti tutti e quattro i rossoblù che hanno fatto un solo boccone di una formazione, pur arrivata al sesto posto nel girone eliminatorio, che comunque sulla superficie velocissima si fa sempre valere.
Invece ieri a Cordenons è esistita solo la Torres-Eurospin che a meno di clamorosi e francamente impensabili colpi di scena domenica a Sassari dovrebbe porre il meritato sigillo a una stagione sempre disputata su grandi livelli. E quello che conta di più è che il secondo exploit stagionale dopo quello ottenuto nella prima fase a Varese contro l’Isola Virginia con Kovalik in campo, sia stato firmato interamente da un team “costruito” in casa per volere del presidente Gavino Caddia e del diesse Enrico Rodella e pilotato con rara maestria dai maestri Mauro Rodighero e Alessandro Caggiari.
I cinque punti del rotondo successo di ieri sono stati firmati, in ordine cronologico, nel singolare dal n.4 rossoblù Federico Pintus (3.3) che ha lasciato un solo game al 4.2 Francesco Marchese (6-1; 6-0), dal n.2 Michele Fois (2.8) contro il pari classifica Gian Paolo Gabelli che si è ritirato a gara ormai compromessa (6-3; 2-1) e dal n.1 Marco Pinna (2.7) impostosi sul 2.8 Massimo Cudini al termine di una partita tenuta sempre sotto controllo (6-3; 6-4). Stessa musica nei doppi con Fois e il 3.2 Claudio Bianco (superato nel singolo per 6-4; 6-1 da Roberto Gabelli con identica graduatoria) che hanno rifilato con grande autorità un periodico 6-3 alla coppia Roberto Gabelli-Cudini. E per chiudere i conti e quasi sicuramente anche il discorso salvezza ci hanno pensato Pinna e Pintus che hanno rifilato un pesantissimo 6-1; 6-1 ai troppo acerbi Chiaradia e Marchese. (ang.)
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