Marchionne: Raikkonen? Ora dipende tutto da lui
Il finlandese deve essere ancora confermato da Maranello per la stagione 2016 Il presidente: «Adesso deve scegliere se portare a casa i risultati o arrendersi»
Dopo le polemiche per il flop in qualifica, ecco il brutto botto all'inizio della corsa. Davvero un week-end da dimenticare per Kimi Raikkonen che, partito nelle retrovie per il pasticcio di sabato, si becca una ramanzina dal presidente Marchionne prima del semaforo verde e poi, dopo pochi istanti dal via, perde il controllo della sua Ferrari, viene speronato dalla McLaren di Alonso e finisce la sua gara sul guardrail dello Spielberg.
Alla fine il finlandese, ancora in attesa di essere confermato o no per il 2016, deve ringraziare la buona sorte per essere uscito illeso insieme all'ex compagno di scuderia da un incidente tanto spettacolare quanto pericoloso nella dinamica.
Come spiegherà lo stesso Alonso, il fondo della McLaren è passato a pochi centimetri dal casco di Raikkonen che è stato lesto a togliere le mani dal volante mentre la vettura impazzita dello spagnolo gli è passata sopra.
Un nuovo svarione per Iceman preceduto dalle parole del presidente della Ferrari Sergio Marchionne sulla permanenza a Maranello del finlandese: «Per il futuro (il rinnovo del contratto per il 2016, ndr) spetta a lui portare risultati oppure decidere di arrendersi . Kimi - ha detto Marchionne al suo arrivo a Zeltweg, dove stava per cominciare il Gp d'Austria - deve andare avanti poi vediamo quello che succede. Dipende solo da lui. Kimi non va sottovalutato, è un campione del mondo, non è una persona da prendere alla leggera. Ha dato tanto anche in questa scuderia, ha accumulato punti. Sta passando un momento difficile, noi siamo qui per sostenerlo».
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