«Sono qui per riportare il Cagliari in A»
Primo giorno in Sardegna per l’attaccante Federico Melchiorri: «Ho tanto entusiasmo, non vedo l’ora di cominciare»
CAGLIARI. In dote porta 14 gol e dieci assist vincenti. Sono i numeri di Federico Melchiorri nella scorsa stagione con la maglia del Pescara, squadra con la quale ha disputato i playoff di serie B, perdendo la finale col Bologna. L’attaccante, 28 anni, è sbarcato ieri pomeriggio all’aeroporto di Elmas, accolto da un nutrito numero di tifosi. Gli sono subito state messe due sciarpe al collo, ha firmato decine di autografi e scattato tante fotografie, con diverse tifose che lo hanno bloccato per il selfie di rito. Col Cagliari ha firmato un contratto triennale da poco più di un milione di euro complessivi, più bonus in caso di promozione al primo tentativo. Alla società abruzzese il presidente rossoblù, Tommaso Giulini, verserà 2,5 milioni di euro.
Le prime parole. «Non mi sento di promettere nulla - ha detto il bomber -, cominciano la stagione e poi vediamo. La trattativa col Cagliari è andata avanti sotto traccia ma sapevo che la società sarda voleva prendermi. Sento il dovere di ringraziare mister Massimo Oddo, mi ha dato fiducia e grazie ai suoi consigli sono migliorato. Ho tanto entusiasmo e non vedo l’ora di cominciare. Non credo che nel prossimo campionato di serie B ci saranno tante squadre al livello del Cagliari. Posso aggiungere un’altra cosa: darò il massimo».
La storia. Cinque anni fa Federico Melchiorri ha vissuto una brutta avventura che ha rischiato di compromettere la sua carriera. Gli viene diagnosticato un cavernoma quando indossava la maglia del Giulianova. Durante la gara contro la Cavese riceve una botta in testa e la tac di rivela la presenza della malformazione arteriosa. La malattia lo obbliga a uno stop di un anno. L’operazione al cervello riesce perfettamente, anche se in un primo momento viene ritenuto pericoloso continuare a giocare soprattutto a livello agonistico. Una prospettiva del genere per un ragazzo di 23 anni è un duro colpo da incassare. Ma per Federico era impossibile stare lontano dal campo di calcio. Così sotto stretto controllo medico ha lavorato sodo per tornare a fare ciò che gli poace di più: giocare a pallone.
Il curriculum. È cresciuto nel settore giovanile del Tolentino, per poi passare al Siena. Proprio con la maglia dela squadra toscana il 20 dicembre 2006 Melchiorri esordisce in serie A, sostituendo Cristian Molinaro nella sfida contro l'Empoli. Nel 2007 viene ceduto in compartecipazione alla Sambenedettese che poi lo acquisterà definitivamente nel 2009. Nel 2010 milita in Prima Divisione, nel Giulianova, squadra in cui aveva già giocato in prestito due anni prima. Successivamente, dopo un lungo stop], riparte dalle serie minori, mettendosi in evidenza grazie ai suoi gal prima nel Tolentino poi, nel 2013, con la maglia della Maceratese, squadra della sua città. Proprio grazie alla stagione disputata a Macerata, viene notato da club di categoria superiore e nell'estate del 2013 viene prelevato dal Padova. Fa così il suo esordio nella serie cadetta il 4 ottobre 2013, contro il Varese, mettendo anche a segno il gol del temporaneo 1-0. Nonostante la stagione sfortunata che culmina con la retrocessione del Padova, Melchiorri rimane nella serie cadetta, passando la scorsa estate al Pescara. Ieri lo sbarco in Sardegna.
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