Il risveglio di Sanders e il Lawal da record
I cinque match con la Grissin Bon letti attraverso i numeri
SASSARI. Dal disastro ai tiri liberi di gara4 alla performance inguardabile al tiro da 3 punti della sfida di lunedì. Passando per le cifre in netta crescita di Rakim Sanders e Shane Lawal. Le cinque sfide della finale scudetto tra Dinamo e Reggio Emilia stanno mostrando il meglio e il peggio della formazione biancoblù, arrivata a giocarsi il titolo tricolore con oltre 60 partite ufficiali sulle gambe.
Canestro sigillato. Al PalaBigi la Dinamo non solo non vince, ma non vede proprio il canestro. Jerome Dyson nelle tre sfide in terra emiliana ha totalizzato un terrificante 0/12 da 3 punti, mentre a livello di squadra siamo su un pessimo 18.2% (14/77). La performance peggiore (una delle peggiori di tutti i tempi in serie A, è quella relativa a gara 4, quando la Dinamo ha sbagliato tutte le prime 22 triple tentate e ha fatto centro per la prima volta soltanto al ventitreesimo tentativo. L’8% complessivo da 3 punti (2/25), secondo gli archivi della Legabasket è la seconda peggior prestazione in una finale scudetto: il record negativo appartiene all’Olimpia Milano in Gara1 2013-’14, vinta 74-61 contro Siena, con il 5,3% (1/19).
Dramma dalla lunetta. Il 12/25 ai tiri liberi di gara 4 (2/9 nell’ultimo quarto) è la peggiore perfomance dell’intero campionato da parte della squadra di Sacchetti. Che in questa serie finale sta tirando con un pessimo 63,9% e nelle 5 partite giocate contro Reggio Emilia ha sbagliato la bellezza di 39 tiri liberi.
Rakim the Dream. Uno dei giocatori più discussi della stagione biancoblù ha cambiato marcia durante i plyoff, in particolare dalla semifinale in poi. Rakim Sanders ha cambiato marcia dopo la serie con Trento, andando in doppia cifra in 10 delle ultime 12 partite (7 con Milano, 5 con Reggio Emilia) e mantenendo una media di 13,8 punti a partita, che sono saliti a 15,4 nelle gare contro la Grissin Bon. Per l’ex giocatore del Brose Bamberg anche 6,8 rimbalzi a partita, contro i 3,5 di media fatti registrare durante le 30 partite della stagione regolare. Il secondo miglior marcatore della Dinamo in questa serie finale è Jerome Dyson, che dopo due prestazioni piuttosto scadenti (6 e 0 punti), ha segnato 16, 28 e 14 punti, con una media che attualmente si è assestata sui 12,8 punti.
Flying Shane. I 21 rimbalzi catturati lunedì sera da Shane Lawal sono nuovo record assoluto per una gara di finale scudetto: il centro di passaporto cotonou ha superato il primato che resisteva dal 1990-’91, quando il casertano Charles Shackleford ne catturò 20. Nelle quattro sfide giocate contro Reggio (ha saltato Gara1 per squalifica), ha tirato giù una media di 12,8 rimbalzi, oltre a 10,3 punti. È da record anche la valutazione complessiva di gara 5: con 40 (in 33 minuti giocati), Lawal ha fatto segnare la migliore performance di questi playoff (superando il 37 del veneziano Peric), oltre che la quarta stagionale (il record è del pesarese Ross con 48). Si tratta del tredicesimo miglior risultato nella storia delle finali scudetto. Nessuno ha fatto meglio del numero 9 biancoblù dal 1997-’98. (a.si.)
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