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Chessa bloccato sul più bello da un infortunio

Chessa bloccato sul più bello da un infortunio

SASSARI. Padrone di casa e tifoso, ma costretto quasi sempre a soffrire dalla panchina. Massimo Chessa (play-guardia, nato a Sassari il 30 aprile 1988) è stato uno dei biancoblù meno utilizzati...

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SASSARI. Padrone di casa e tifoso, ma costretto quasi sempre a soffrire dalla panchina. Massimo Chessa (play-guardia, nato a Sassari il 30 aprile 1988) è stato uno dei biancoblù meno utilizzati durante questa stagione. Tornato alla casa madre a metà dello scorso campionato, dopo alcune stagioni trascorse tra Biella, Torino e Verona, Chessa ha avuto la sfortuna di infortunarsi proprio nel momento in cui la sua presenza nelle rotazioni di coach Sacchetti si stava facendo abituale sia in campionato che in Eurolega. Durante la regular season ha giocato complessivamente 16 partite (una partenza in quintetto), con una media di 8,5 minuti di impiego e 2,2 punti a partita. La partita chiave della sua stagione è stata la sfida casalinga contro l’Acea Roma del 15 febbraio: partito in quintetto, il numero 10 biancoblù è partito alla grande (6 punti in 7 minuti) prima di bloccarsi per una distorsione a una caviglia, che gli è costata anche la partecipazione alla Final Eight di Desio. Da quel momento in poi, anche dopo il rientro dall’infortunio, le sue apparizioni sono diventate sempre più rare.

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