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il fair play a fine gara

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Sette partite ad altissimo livello, tra botte da orbi, grande tensione e risultati sempre in bilico. Ma alla fine della contesa, prima ancora di festeggiare, i giocatori della Dinamo sono andati...

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Sette partite ad altissimo livello, tra botte da orbi, grande tensione e risultati sempre in bilico. Ma alla fine della contesa, prima ancora di festeggiare, i giocatori della Dinamo sono andati verso la panchina della Grissin Bon per rendere onore agli sconfitti. Prima Meo Sacchetti ha abbracciato il suo collega e amico Max Menetti. Poi a seguire tutti i giocatori biancoblù si sono fatti avanti per consolare gli emiliani. Achille Polonara, seduto per terra con la schiena appoggiata a un cartellone pubblicitario e le mani a coprirsi il viso, è stato abbracciato da Brian Sacchetti. Amedeo Della Valle, con gli occhi gonfi di lacrime, è rimasto a lungo con il capo chino a fissare il parquet del PalaBigi e non ha avuto neppure la forza di rispondere agli abbracci e alle pacche sulle spalle che gli sono via via arrivate da Lawal e Logan. Sugli spalti il pubblico è rimasto in silenzio, come pietrificato, e ha assistito alla premiazione senza applaudire nè fischiare, mentre solo le due curve riservavano cori ai rispettivi giocatori.

«Non cambierei questi compagni con nessuno – ha poi scritto Della Valle su twitter –. Ogni singolo compagno. Nel bene e nel male. Onore a Sassari. Ma vergogna a chi insulta i giocatori».

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