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La priorità per produrre il salto di qualità è la costruzione del nuovo palazzetto

Step by step, così la Dinamo sta crescendo in città, nella città e oltre. Ma arrivati a questo punto serve un passo importante. Le basi la società del presidente Stefano Sardara le ha già gettate con...

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Step by step, così la Dinamo sta crescendo in città, nella città e oltre. Ma arrivati a questo punto serve un passo importante. Le basi la società del presidente Stefano Sardara le ha già gettate con ipotesi concrete, proposte e insieme le alternative. Ma una cosa è chiara: non avere nuovo palasport è come costringere l’adolescente che cresce a indossare sempre lo stesso numero di scarpe.

Tre le alternative: adeguare l’attuale PalaSerradimigni, ristrutturarlo oppure costruire una struttura ex novo. Il trait d’union che accomuna le tre proposte è quello di un palazzetto per la città e con la città. Non solo campo e tribuna dunque ma servizi e strutture, servizi e strutture che in città mancano. Un cinema multisala, palestre specializzate, spazi insomma per vivere lo sport oltre una semplice partita, spazi a misura di famiglia e in particolare di bambini. I ragionamenti sono avviati, l’amministrazione civica ha sposato entusiasta l’idea ma la battaglia a questo punto si combatte sul fronte della burocrazia. Nuovi incontri sono in programma in tempi brevi, perché è intenzione e interesse della Dinamo e della città procedere il più celermente possibile.

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