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Al via Wimbledon L’azzurro Bolelli sfida Nishikori

LONDRA. Welcome to the Championship 2015. A Wimbledon, sull’erba più verde del mondo, tutti a caccia di Novak Djokovic, il campione uscente ma sulla carta non il solo favorito, visto che i due...

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LONDRA. Welcome to the Championship 2015. A Wimbledon, sull’erba più verde del mondo, tutti a caccia di Novak Djokovic, il campione uscente ma sulla carta non il solo favorito, visto che i due svizzeri Roger Federer e Stanislao Wawrinka e lo scozzese Andy Murray non vedono l’ora di mettergli lo sgambetto. E del resto dopo il brutto tonfo al Roland Garros subìto contro Wawrinka i suoi principali avversari lo stanno aspettando con la racchetta sui denti. Il 28enne di Belgrado, che a Wimbledon ha già vinto due volte (2011 e 2014) e nel 2013 è arrivato in finale spera di dimenticare in fretta la sconfitta subìta tre settimane fa a Parigi ma proprio all’esordio odierno sul Centre Cort si troverà di fronte il tedesco Philipp Kohlschreiber, un avversario molto pericoloso sull’erba. Per quanto riguarda i tennisti azzurri oggi il match più difficile toccherà a Simone Bolelli che sui prati di Church Road vanta tre terzi turni (2008, 2011 e 2014). Il giocatore nato 29 anni fa a Budrio e reduce dai quarti di Nottingham si troverà di fronte un cliente molto difficile come il giapponese Key Nishikori, testa di serie n.5. Il 25enne di Shimane ha vinto l’unico precedente disputato proprio a Wimbledon nella passata edizione, un match interrotto per l’oscurità il sabato (tre pari al quinto set) e concluso il lunedì nel corso del quale Simone è stato per due volte a due punti dalla vittoria nel quarto set.

Domani, invece, toccherà agli altri quattro italiani che all’ultimo momento sono cresciuti di una unità dopo il recupero di Luca Vanni, primo nella lista dei lucky loser dopo il ritiro per un dolore al gomito dello spagnolo David Ferrer, ottavo favorito del seeding. Vanni se la vedrà con la wild card inglese James Ward, in un incontro che appare alla sua portata. In caso di vittoria Vanni potrebbe trovare Paolo Lorenzi che domani dovrà superare però il ceco Jin Vesely, nessun precedente. Sempre domani debuttano i due “big” italiani. Andrea Seppi, reduce dalla finale persa con onore sull’erba di Halle contro “sua maestà” Federer se la vedrà contro l’altra wild card britanica Brydan Klein, una partita di gran lunga alla portata del tennista di Caldaro.

Impegno non proibitivo anche per Fabio Fognini, 30.ma testa di serie, che aspetta lo statunitense Tim Smyczek che quest’anno a Melbourne ha portato al quinto set un Nadal che sull’erba dell’All England Lawn Tennis Club non dovrebbe indossare i panni del protagonista. Chiudiamo con il tennis femminile, già quasi timbrato da Serenona Williams. Sei le azzurre al via nel main draw. Nella prima giornata ci sarà subito il derby tra l’ex leonessa Francesca Schiavone e Sara Errani. La vincente affronterà chi verrà fuori dalla sfida tra Robertina Vinci e la serba Aleksandra Krunic. La terza italiana in campo oggi sarà Flavia Pennetta che dovrà vedersela con la kazaka Zarina Siyas. Domani, infine, debutto per le altre due nostre rappresentanti: Camila Giorgi contro la brasiliana Teliana Pereira e Karin Knapp contro la slovacca Magdalena Rybarikova. Entrambe hanno la possibilità di andare avanti. (ang.).

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