Alessia Orro supera il test farà il World Grand Prix
ORISTANO. È stato amore a prima vista fra Alessia Orro e la nazionale italiana femminile di pallavolo. A conclusione del suo primo collegiale, effettuato negli ultimi giorni nella selezione guidata...
ORISTANO. È stato amore a prima vista fra Alessia Orro e la nazionale italiana femminile di pallavolo. A conclusione del suo primo collegiale, effettuato negli ultimi giorni nella selezione guidata in panchina da Marco Bonitta, la giovane palleggiatrice di Narbolia (Oristano), classe 1998, è stata infatti convocata per la fase preliminare del World Grand Prix.
La squadra si è così ritrovata dopo un mini permesso nella tarda serata di sabato presso il centro di preparazione olimpica Giulio Onesti a Roma, e martedì mattina partirà alla volta della Turchia, dove ad Ankara, il 3 luglio esordirà nella tradizionale manifestazione affrontando gli Stati Uniti, campioni del mondo, Turchia e Belgio.
Come è stato impatto con la realtà della nazionale? «I primi giorni ero agitata, perché non conoscevo nessuno, e queste atlete ero abituata a vederle solo in televisione. Poi, giorno dopo giorno mi sono integrata, mi sono sentita a mio agio, e sono riuscita ad allenarmi con tranquillità. Mi sono trovata molto bene con tutte, è un gruppo molto unito, in particolare con Raffaela Folie, che è stata la mia compagna di stanza, mentre mi mette ancora un po’ di soggezione Valentina Arrighetti, una vera veterana, anche se lei è molto carina con me».
Avete anche disputato un’amichevole con una selezione dei college americani… «Sì, io ho giocato per un set e mezzo, ed ho anche fatto un punto a muro».
Cambio di programma per l’estate, anziché il Trofeo 8 Nazioni ed i Mondiali prejuniores disputerà il World Grand Prix. Cosa si aspetta da questa esperienza? «Sicuramente, spero di fare bene e dare il mio contributo alla squadra. Ma i mondiali prejuniores dovrei farli lo stesso, perché le date non coincidono». Nel 2012, alla domanda “dove vuole arrivare” rispose: «In A1 ed in nazionale maggiore in tre anni».
Ora è nell’Italia delle “grandi” e l’anno prossimo giocherà in A1 con il Club Italia, quindi possiamo dire, missione compiuta. E adesso? Dopo aver raggiunto tutti questi risultati ha ancora un sogno nel cassetto?
«Certo, le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016».
Ecco qui, idee chiare e determinazione non mancano. E allora, lotta per aprirlo questo cassetto Alessia. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
