In attesa del Qatar l’Olbia guarda al duo Villa-Fontanella
Va avanti, ma in gran segreto, la trattativa con gli arabi Verso la riconferma di Biagioni. Il sogno resta Pozzebon
OLBIA. Le notizie più attese ancora non arrivano. Il silenzio continua a fare da padrone in questo inizio estate. Ma l’assenza di rumori non implica per forza cattivi presagi. Perché il dialogo con la Qatar foundation prosegue: nei giorni scorsi ci sarebbe stato un nuovo incontro tra la dirigenza e i vertici della fondazione. Per l’ufficialità di qualsiasi operazione, comunque, toccherà attendere ancora un po’. Sembra chiaro che tutto dipenda anche dai tempi e dai metodi del Qatar, che preferisce operare nel più stretto riserbo, lontano dai clamori e dalle indiscrezioni. Ma sembra altrettanto chiaro che l’Olbia abbia ricevuto nuove rassicurazioni. Tanto che la società si sta muovendo per mettere finalmente in moto la macchina del mercato. In settimana si riunirà il direttivo. Due i punti in agenda: la riconferma di Biagioni e le operazioni di entrata e uscita.
Biagioni verso il rinnovo. Entro il 10 luglio sarà formalizzata l’iscrizione al campionato di serie D. Se poi ci saranno le condizioni si penserà al ripescaggio in Lega Pro. Comunque vadano le cose, pare proprio che a sedere sulla panchina olbiese sarà nuovamente Oberdan Biagioni. La società guidata da Pino Scanu non ha mai nascosto la volontà di rinnovargli il contratto. Anche il tecnico romano sogna di poter cominciare una nuova avventura a Olbia. «So che la dirigenza è impegnata a definire cose molto importanti. Si sta lavorando per il domani dell’Olbia, questo vale più di ogni elemento tecnico. È giusto che sia così - dice Oberdan Biagioni -. Per il resto posso dire che tra me e loro c’è un rapporto stupendo. Ovvio che mi piacerebbe allenare la squadra fin dall’inizio. Perché un conto è subentrare e un conto è cominciare».
Mercato in apertura. Sciolto il nodo dell’allenatore, la dirigenza si muoverà subito per cominciare a disegnare l’aspetto dell’Olbia 2015-2016. Nelle scorse settimane, comunque, sarebbero stati già bloccati Daniele Molino, Alessandro Steri e Giuseppe Mastinu, insieme a una buona parte del reparto giovani. Diversi quei giocatori che si sono già proposti all’Olbia, tanti anche coloro che la società ha messo nel mirino. Da giorni circolano diversi nomi. Qualche volta si tratta di fantamercato, altre volte invece no. Si parla per esempio del micidiale duo composto da Mauricio Villa e Mario Fontanella. Ci sarebbe stato qualche contatto anche con Ivan Varone, il forte centrocampista che ha vestito la maglia dell’Olbia fino a un anno fa, ora reduce da una bella esperienza in Lega pro con il San Marino. E poi si parla di lui, dell’indimenticato bomber Demiro Pozzebon. Qualche contatto pure con l’attaccante Roberto Cappai, sondato già un anno fa. Tutti nomi che saranno presi seriamente in considerazione nei prossimi giorni.
Operazioni interne. Ultimamente si era parlato di un possibile ingresso in società di Vittorio Tossi. Il direttore sportivo è amico della dirigenza olbiese e tra loro i rapporti sono sempre stati ottimi. E si dice anche che le parti abbiano anche parlato di futuro. Ma dal club, comunque, fanno sapere che tale operazione non rientra nei piani dell’Olbia. Il ds bianco rimane dunque Anselmo Nieddu, che sta già lavorando in vista della prossima stagione. Intanto si va avanti verso la trasformazione della società dilettantistica in una srl, per agevolare qualsiasi investimento da parte del Qatar.
Dario Budroni
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