Montalbo, dopo il grande lutto si guarda alla prossima stagione
SINISCOLA. Difficile pensare al calcio quando si ha la morte nel cuore. La tragica e improvvisa scomparsa della presidente Fabiana Solinas ha creato un vuoto nella grande famiglia della Montalbo e...
SINISCOLA. Difficile pensare al calcio quando si ha la morte nel cuore. La tragica e improvvisa scomparsa della presidente Fabiana Solinas ha creato un vuoto nella grande famiglia della Montalbo e solo la prossima settimana, il direttivo si riunirà per pensare al nuovo campionato e stilare i programmi societari. Negli ultimi venti giorni, non si è voluto o potuto certamente parlare di calcio, per alcuni giorni, anzi dirigenti e giocatori, hanno pensato di mollare tutto e di non iscrivere la squadra al campionato. Poi la voglia di non disperdere il lavoro fatto in questi ultimi anni da Fabiana Solinas, dai suoi amici e collaboratori ha avuto il sopravento, la volontà anzi di ricordare in campo Fabiana, il papà Pino e un altro angelo sempre presente al Ghirtala Fabiano Murgia, ha fatto si che si facesse un passo indietro e così, ai nastri di partenza del prossimo torneo di promozione, ci sarà anche la squadra di Siniscola che benissimo ha figurato nel torneo appena concluso.
«Ripartiremo dal potenziamento del settore giovanile e dalla valorizzazione dei ragazzi locali - dice il direttore sportivo Emanuele Manca -, Questa settimana ci ritroveremo per fare il bilancio della stagione appena conclusa, parlare con i giocatori e con l’allenatore e preparare i documenti per l’iscrizione al campionato di promozione e alla juniores».
Lo scorso anno si poteva contare su tanti giocatori d’esperienza come Siazzu, Di Gennaro, Farris e i due Piras, ora? «So che in queste ultime settimane, tanti nostri calciatori, hanno avuto richieste anche da squadre di categoria superiore, non possiamo certo opporci alle loro partenze, capiamo che tanti di loro, volevano avere certezze sul futuro che noi in quel momento non potevamo dare, ma siamo sicuri di riuscire a costruire lo stesso una squadra competitiva. Come ho già detto, quest’anno cercheremo di dare più spazio ai locali e ai giocatori cresciuti nel nostro vivaio».
In panchina ci sarà ancora Gian Luca Peddio. «È la prima persona che andremo a sentire per vedere se ci sono le condizioni per proseguire il cammino assieme poi naturalmente, cercheremo di far recedere dalla decisione di smettere il nostro portiere e capitano Giampaolo Pau». Anche quest’anno il match contro i cugini dello Sporting. «Sicuramente sarà uno stimolo in più a far bene, ma al di là della rivalità sportiva, da parte nostra, c’è la volontà di collaborare con loro per fare insieme il bene del calcio siniscolese».
Sergio Secci
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