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Pulvirenti chiede la revoca dell’arresto

I legali dell'ex presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, hanno presentato istanza di revoca degli arresti domiciliari. La richiesta è stata avanzata al Gip Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo...

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I legali dell'ex presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, hanno presentato istanza di revoca degli arresti domiciliari. La richiesta è stata avanzata al Gip Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo dagli avvocati Giovanni Grasso e Fabio Lattanzi. L'ex dirigente rossazzurro è indagato per truffa e frode sportiva nell'inchiesta “I treni dei gol” della Procura etnea con l'accusa di avere comprato cinque partite di calcio per non fare retrocedere la squadra dalla Serie B in Lega Pro.

Due giorni fa la stessa procedura è stata adottata dall'avvocato Carmelo Peluso che rappresenta l'ex amministratore delegato del Catania, Pablo Cosentino, che nel corso dell'interrogatorio di garanzia si era detto estraneo alla vicenda. Pulvirenti e Cosentino, e altri cinque indagati, sono agli arresti domiciliari dallo scorso 23 giugno. La Procura si è riservata di fornire il proprio parere.

Sullo scandalo che ha travolto il Catania è intervenuto il presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo: «Vogliamo eufemisticamente dire che non fa bene al pallone e al paese – ha detto –. Molta gente deve andare a casa». Identica la posizione di Maurizio Zamparini che dà per scontata la radiazione di Pulvirenti, colorita come sempre quella di Ferrero, presidente della Sampdoria, intervenuto a una trasmissione radiofonica: «ho augurato la morte al calcio malato, non certo a persone fisiche: sono basito e dispiaciuto, perchè sono stato ancora una volta frainteso».

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