La Dorgalese senza dirigenti lancia un nuovo Sos
Presidente e vice lasciano. Altro che ripescaggio in Eccellenza, è a rischio l’iscrizione in Promozione
DORGALI. La Dorgalese, che pure da una parte nonostante la crisi resta in fiduciosa e paziente attesa di un eventuale ripescaggio nel campionato regionale di Eccellenza, è in bilico fra la ricerca di una nuova dirigenza e l’esigenza di procedere all’iscrizione in Promozione.
La presidente Elena Ruiu e il suo braccio destro, il marito Bardilio Patteri, hanno deciso di gettare la spugna e lasciano il gruppo. Dimissioni irrevocabili, hanno chiarito. Basta e avanza l’impegno profuso in questi due anni, hanno concluso.
A questo punto c’è una Dorgalese non proprio allo sbando ma quasi, e potrebbe essere a rischio anche l’iscrizione al campionato di Promozione.
Bisogna fare presto perché ci sono ancora solo una decina di giorni di tempo dopo di che chi non ha perfezionato l’iscrizione, per procedere alla quale bisogna togliersi di tasca diversi soldini, precipita dritto in Terza categoria.
Ma la difficoltà maggiore è quella di mettere insieme non tanto i quattrini quanto le persone che dovrebbero formare il nucleo dirigente del nuovo sodalizio. Al momento manca la figura attorno alla quale si possa costruire una dirigenza credibile. L’idea di massima sembra essere quella classica delle società in difficoltà in questo periodo: consegnare le chiavi degli spogliatoi al sindaco, o all’assessore allo sport. Come dire, arrangiatevi perché a noi non interessa più andare avanti, e non possiamo.
Una situazione delicata che già nel passato si è presentata più volte al termine di un ciclo. E il ciclo della presidente Ruiu sembra proprio arrivato al capolinea. “Abbiamo fatto una riunione la settimana scorsa – dice l’ormai ex presidente Elena Ruiu- ne dovremo fare un’altra al più presto. Una cosa è certa, io e mio marito usciamo definitivamente dalla dirigenza. Ma prima abbiamo diverse cose da sistemare. Intanto vogliamo avere un incontro col sindaco Angelo Carta o con l’assessore allo sport Giovanni Mereu, per vedere cosa si può fare. Le difficoltà maggiori sono quelle di sempre, c’è troppo poca gente a lavorare. E’ normale che ci sia un po’ di titubanza nel formare il nuovo gruppo. Noi dobbiamo ancora perfezionare la chiusura dello scorso campionato, dobbiamo chiudere tutte le cose che ci sono da chiudere perché quando andremo via, tutto e con tutti dovrà essere a posto”. Stando a queste dichiarazioni, tutti i giocatori “stranieri”, salvo accordi già presi in precedenza, dovrebbero essere liberi. Lo è per il momento anche il mister Sergio Cucca che ancora non ha avuto notizia dalla società. “Non so nulla nemmeno io, nessuno mi ha cercato per darmi ragguagli, aspettiamo che la dirigenza faccia i suoi passi”.
Nino Muggianu
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