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Pentathlon, Poddighe ora cerca un posto per Rio

L’atleta della Full Time punta agli Europei per conquistare uno dei “pass” in palio «Devo lavorare per arrivare pronto in Inghilterra e fare la gara alla mia maniera»

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SASSARI. Niente da fare. Anche al quarto tentativo non è riuscito ad arrivare alla finale il sassarese Fabio Poddighe ai campionati mondiali di pentathlon, che si sono svolti nei giorni scorsi a Minsk, in Bielorussia. L’esponente della Sport Full Time infatti ha concluso la sua qualificazione con 1.104 punti, una buona prova, ma che solo per una manciata di punti non gli ha permesso di entrare fra i primi 36 atleti.

«E’ stata una prova comunque in crescita rispetto a quelle della finale della Coppa del Mondo e dei campionati italiani – commenta Poddighe – con buoni risultati nel nuoto e nella corsa. Invece sono andato oltre i miei standard nelle sessioni di tiro, tutte superiori a 20 secondi, ed un una in particolare che ho chiuso a 35. Tirando con le mie solite medie la qualificazione sarebbe arrivata sicuramente, visto che partivo dalla dodicesima posizione nella pole».

Quattro tentativi andati a vuoto ai campionati mondiali, sembra una maledizione… «Purtroppo, come ho già detto anche in precedenza, i problemi fisici accusati alcuni mesi fa mi hanno fatto arrivare all’appuntamento iridato in condizioni fisiche non ancora perfette. Sicuramente meglio che in precedenza, infatti la qualificazione è sfuggita davvero per un soffio, ma non al top in una manifestazione alla quale prendono parte i migliori atleti dei cinque continenti, e dove quindi il livello tecnico è altissimo».

Adesso il suo obiettivo sono i campionati europei, dal 17 agosto a Bath, in Inghilterra. Una manifestazione fondamentale nella stagione, dato che, oltre al titolo continentale, mette in palio la bellezza di otto posti per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 20216… «Che potrebbero essere addirittura di più, dato che i tre pass offerti dai mondiali sono andati a due ucraini ed un russo, che assieme al mio compagno azzurro Riccardo De Luca, vincitore della finale di Coppa del Mondo e quindi già qualificato per Rio, saranno sicuramente fra i protagonisti anche agli Europei. Ma in ogni casi io devo lavorare per arrivare al massimo in Inghilterra e fare la mia gara. La mia situazione fisica è in costante crescita, e fra quaranta giorni devo essere di nuovo nello stato di forma nel quale ero a marzo, quando ho ottenuto il quarto posto nella tappa di Coppa del Mondo in Egitto con 1445 punti, la mia miglior prestazione di sempre». «A marzo Fabio era in vetta alla classifica mondiale – spiega il presidente della Sport Full Time Ilario Ierace – poi un problema fisico gli ha fatto perdere tono muscolare, in una disciplina nella quale forma fisica e tecnica dovono essere in abbinamento perfetto. Grazie al programma studiato dallo staff tecnico è in ripresa, e agli Europei può puntare ad un obiettivo che è nelle sue corde».

Fabio Fresu

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