Terzo storico mondiale per gli Usa
Battuto 5-2 il Giappone, il presidente Obama riceverà la squadra
VANCOUVER. L'immagine che verrà ricordata è quella dell'attaccante americana Abby Wambach che, al momento della vittoria, corre a baciare la moglie Sarah Huffman sugli spalti. C'è la gioia incontenibile della campionessa in quel bacio con la moglie, sposata nel 2013 alle Hawaii; ma c'è anche l'immagine dell'America in cui quell'unione è ora legalmente riconosciuta in tutto il Paese.
Gli Stati Uniti hanno vinto per la terza volta il Mondiale femminile di calcio. Non c’è stata storia a Vancouver, la finale contro il Giappone è stata a senso unico: 5-2 il risultato per le americane, grazie alla tripletta nei primi 16’ di Carli Lloyd e ai sigilli di Lauren Holiday e Tobin Heath. Giappone a segno con Yuki Ogimi e Julie Johnston. Per gli Usa è appunto il terzo Mondiale dopo quelli vinti nel 1991 e nel 1999.
L'incontro con il Giappone era diventata un 'sfida storica’ dopo che nei mondiali del 2011 le americane avevano perso in finale proprio con le nipponiche. Un'esplosione di gioia per il pubblico che ha sostenuto la squadra Usa allo stadio di Vancouver dove si è disputata la finale.
«Che vittoria per gli Stati Uniti! Super partita», ha twittato il presidente Barack Obama, felicitandosi in particolare con la Lloyd, a segno tre volte in finale e miglior giocatrice del torneo. «Il vostro Paese è fiero di voi tutte. Venite presto alla Casa Bianca con la Coppa del mondo».
Anche la celebre cantante Beyoncè ha postato una sua foto su Instagram con una maglia da calcio mentre guarda il match in tv.
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